Montecarlo stregata per Tamberi ma non si ferma la rincorsa per gli Europei: «Anche prima dell'Olimpiade saltai solo 2.21»

Montecarlo stregata per Tamberi ma non si ferma la rincorsa per gli Europei: «Anche prima dell'Olimpiade saltai solo 2.21»
Montecarlo stregata per Tamberi ma non si ferma la rincorsa per gli Europei: «Anche prima dell'Olimpiade saltai solo 2.21»
di Roberto Senigalliesi
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Giovedì 11 Agosto 2022, 00:00

MONTECARLO Un passo indietro. La pista di Montecarlo non porta certamente fortuna a Gianmarco Tamberi. Su quella pedana in cui nel 2016 si infortunò gravemente dopo avere stabilito il primato italiano saltando 2,39 ieri sera l’anconetano delle Fiamme Oro nella tappa monegasca della Diamond League non è andato oltre i 2,20, saltati peraltro alla seconda prova, fallendo l’ultima gara prima degli Europei di Monaco della prossima settimana.

  Sicuramente una misura insufficiente per Gimbo che, dopo il 2,24 in Ungheria di due giorni fa, era atteso ad una verifica probante proprio in vista degli Europei. Invece è arrivato questo 2,20 ed un ottavo posto finale, lontano dai primi due dei recenti mondiali di Eugene, Barshim e Woo, con successo del campione olimpico allo spareggio sulla misura di 2,30. Gimbo, come tutti gli avversari, è entrato in gara a 2,20 e già si era capito che non era serata fallendo la prova al primo tentativo e saltando l’asticella al secondo. Poi tre nulli a 2,25 ed una mesta uscita di scena, ottavo nella classifica finale. Meglio di lui, 2,25, anche il neolandese Kerr e lo statunitense Harrison, il canadese McEwen e l’ucriano Protsenko che hanno saltato 2,20 ma alla prima prova. L’unica consolazione in chiave europei è dettata dal fatto che i primi 6 non parteciperanno alla rassegna continentale e che neanche Protsenko, considerato uno dei favoriti al pari di Gimbo, è andato bene.

Gimbo a Monaco

Ora testa e gambe verso Monaco, dopo Tamberi affronterà gli Europei, il 16 (ore 18,35) qualificazioni ed il 18 la finale. Dovrà vedersela, molto probabilmente, con Protsenko, i tedeschi Przybylko e Potye ed il giovane israeliano Kapitolnik in una gara che vedrà la partecipazione di 25 atleti. Certamente la gara di Montecarlo è stata una vera e propria doccia fredda anche se l’atleta anconetano aveva ampiamente detto di non essere stato ancora in grado di smaltire gli effetti del Covd che l’hanno colpito al ritorno dai mondiali americani. Ora dovrà cercare di dare fondo a tutto il suo orgoglio. Deluso ma sereno Tamberi a fine gara. «Non è andata certamente come speravo- ha detto a caldo- ma probabilmente ho patito la fatica di due giorni fa. Mi dispiace soprattutto per chi mi segue e che si aspettava qualcosa di più. Fisicamente giorno dopo giorno sto meglio e ne mancano ancora 6 giorni alle qualificazioni di Monaco, dove spero di essere di nuovo protagonista. Ricordo – ha concluso – che lo scorso anno prima delle Olimpiadi saltai 2,21 e poi è andata come è andata..Comunque a Monaco ci sarò e darò tutto per centrare un buon risultato». 

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