Notte di festa e allegria, ma c'è chi esagera: rissa e schianto in moto, paura su due lungomare

Martedì 13 Luglio 2021
Notte di festa e allegria, ma c'è chi esagera: rissa e schianto in moto, paura su due lungomare

FERMO - Festa, gioia incontenibile, qualche eccesso, ma tutto sommato una lunga serata in cui ha prevalso l’allegria. La notte magica degli Azzurri a Wembley si è riverberata nei paesi, dalla costa all’entroterra. Una folla di ogni età, colorata di tricolore, ha gioito nelle piazze dopo l’esaltante lotteria dei calci di rigore, o si è riversata in strada appena dopo la premiazione.

 

 

Ovunque si sono scatenati i caroselli di auto e moto in festa, con il suono dei clacson a fare da colonna sonora a tutta la nottata. Da Fermo a Porto Sant’Elpidio, da Porto San Giorgio a Sant’Elpidio a Mare, da Servigliano ad Amandola, c’era voglia di stare insieme e condividere un’impresa sportiva che, mai come in questa occasione, aveva un sapore particolare. Non c’è dubbio che la prudenza ed i distanziamenti, per una notte, siano finiti nel dimenticatoio, perché l’euforia e talvolta qualche bicchiere di troppo hanno portato ad abbassare la guardia. Era il primo trionfo azzurro nell’era dei social e da Instagram a Facebook, bacheche e storie pullulano di immagini curiose.
La promozione
Vele pubblicitarie, trattori, camioncini con rimorchio in corteo, auto in marcia con tifosi in festa sopra il tettino, musica ad altissimo volume. C’è pure chi, a Servigliano, è uscito a festeggiare abbracciando una capra, mentre a Sant’Elpidio a Mare, e non solo, hanno suonato a festa le campane della chiesa per celebrare il trionfo di mister Mancini e dei suoi ragazzi. Massiccia la presenza di carabinieri, guardia di finanza, polizia, con l’ausilio delle polizie locali nelle cittadine più frequentate. Divise schierate soprattutto sul lungomare, dove, come ampiamente prevedibile, si è scatenata la festa con i maggiori affollamenti. In linea di massima ha prevalso il buon senso, si è lasciato correre su qualche comportamento esuberante, intervenendo quando invece, negli chalet e nelle piazze, si rischiava di perdere il controllo. Si sono registrati alcuni atti vandalici lungo la costa, con danneggiamenti ad aiuole e spazi verdi ed agli arredi urbani, in particolare sulle panchine. Tanti anche i cocci di bottiglia abbandonati negli spazi pubblici, come qualche danno lo hanno registrato i concessionari di spiaggia ieri mattina trovando, ombrelloni abbattuti e lettini presi di mira da qualcuno troppo su di giri. In tarda serata, anche un accenno di rissa sul lungomare tra due gruppetti di giovanissimi a Porto San Giorgio. Le forze dell’ordine hanno presidiato le zone pedonali pe le strade principali, dove i rallentamenti per i cortei di veicoli in festa sono proseguiti fino alle 3 del mattino e in alcuni casi, soprattutto nei centri della costa, sono andati avanti anche oltre, con sparuti gruppi di ragazzi a spasso sui lungomare.
L’allarme
Sempre sulla costa anche un incidente, avvenuto sul lungomare Faleria di Porto Sant’Elpidio intorno alle 21.30, quando era in corso il primo tempo della partita e gli chalet della zona erano strapieni di chi mangiava con gli occhi puntati sugli schermi. Lo scontro è avvenuto fra un un’auto e una moto con in sella due ragazzi che hanno riportato la peggio e sono stati soccorsi dai mezzi del 118. I rilievi della polizia locale.

 

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