Arrivano altri buoni spesa, a disposizione 90mila euro. Sostegni anche alle associazioni

Martedì 26 Gennaio 2021 di Giacomo Quattrini
Arrivano altri buoni spesa, a disposizione 90mila euro. Sostegni anche alle associazioni

OSIMO  - Pioggia di contributi alle associazioni di promozione sociale di Osimo. Stando ai dati forniti dall’assessore ai servizi sociali, Paola Andreoni, a fine 2020 il Comune ha distribuito 23.100 euro per aiutare venti associazioni locali, da quelle animaliste a quelle di sostegno sociale fino alle parrocchie.

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Ad esempio 600 euro a testa sono andate alla parrocchia di San Marco, a quella di San Sabino, alla Misericordia, ad Abbadia, Campocavallo, Passatempo e a quella del Sacramento (Ss. Trinità), più altrettanti al circolo Acli di San Marco. Il contributo maggiore, 8mila euro, è stato destinato alla Caritas Diocesana, a seguire 2.400 euro all’associazione sociale ricreativa Arcobaleno con sede in via Costa del Borgo. 

Mille euro a testa sono finiti nelle casse delle associazioni Qui ed Ora, Buonumore, A Piene Mani, Centro sociale L’Accoglienza e a quella di protezione civile Apeoc Val.Co Marche. Mentre alla Pia Unione del Cristo Morto, che organizza la processione del Venerdì Santo, sono stati bonificati 600 euro, mentre 200 all’associazione Insieme per San Paterniano. Infine le due associazioni animaliste: ad Amici del Gatto randagio (che gestisce il gattile tra Osimo e San Sabino) sono andati mille euro, mentre 500 ad Amici Animali che collabora con la Asso per il canile di San Paterniano. 


Intanto l’assessore Andreoni fa sapere che «pubblicheremo nei primi giorni della prossima settimana il secondo avviso per distribuire buoni spesa con i fondi ricevuti dallo Stato». A inizio dicembre venne aperta la proceduta mettendo a bando i 193mila euro previsti dal Governo per Osimo. Ma le domande arrivate furono circa un terzo di quelle ricevute per i buoni spesa del primo lockdown, cosicché dei 193mila euro disponibili ne sono avanzati circa 90mila. Ad aprile scorso furono ben 609 le richieste giunte al bando emesso a suo tempo dal Comune per i primi buoni spesa finanziati dal Governo centrale per la crisi economica innescata dal Covid. Anche allora venne riaperto un secondo avviso perché col primo avanzarono 39mila euro sui 193mila a disposizione. A dicembre invece, dopo il secondo lockdown partito a ottobre, il bando sempre da 193mila euro (più 5mila del fondo comunale di solidarietà) ha ricevuto 251 richieste, di cui ammesse a finanziamento 196, in quanto 14 domande sono state ritirate dagli stessi richiedenti per informazioni errate inserite nella domanda e 31 sono state sospese perché richiedono un’approfondita istruttoria, mentre soltanto 10 sono quelle escluse per mancanza di requisiti per l’accesso. 


Intanto l’azienda speciale dei servizi sociali del Comune, ovvero la Asso, cambierà dopo 17 anni il proprio direttore amministrativo. Quello attuale, Franco Natalucci, andrà in pensione il 28 febbraio, lui che è entrato in Asso dal momento della propria costituzione, il 3 settembre 2004, vivendo la storica trasformazione da Srl ad Azienda speciale a gennaio 2014. Per sostituirlo la Asso ha aperto un avviso pubblico per cercare una figura idonea. Tra i requisiti la laurea, non aver ricevuto compensi dalla Asso per consulenze e collaborazioni negli ultimi due anni, non avere condanne penali, licenziamenti e contenziosi aperti con Comune di Osimo e Asso. Domanda da presentare entro il 6 febbraio. La selezione si articolerà nella valutazione dei titoli (40 punti da attribuire dalla commissione) e nello svolgimento di una prova orale (60 punti).

 

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