Pugni e calci in faccia davanti alla discoteca: tre denunciati per il pestaggio

Giovedì 13 Agosto 2020 di Luigi Benelli
Vallefoglia, pugni e calci in faccia davanti alla discoteca: tre denunciati per il pestaggio

VALLEFOGLIA - Aggressione e botte fuori dalla discoteca Colosseo, i carabinieri denunciano tre ragazzi. Il fatto era accaduto nei giorni scorsi durante la cosiddetta “notte bianca”. All’interno del locale un ragazzo ha iniziato a spingere e ad affrontare a muso duro un altro giovanee perché a suo dire era stato urtato o spinto e non aveva ricevuto le scuse necessarie. 

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Gli amici hanno cercato di frapporsi perché l’aggressore era visibilmente ubriaco e aveva iniziato ad alzare le mani. Sulle prime, se ne era andato, ma poco dopo si è ripresentato con degli amici. E qui si era scatenato il parapiglia. La vigilanza del locale ha fatto uscire i tre ragazzi, tutti di Vallefoglia tra i 20 e 24 anni, vittime dell’aggressione dalla porta sul retro. Ma nella confusione generale anche l’altro gruppo si è trovato all’esterno e qui c’è stato un nuovo contatto. Uno di loro ha fatto intendere di avere un coltello per minacciare i rivali. È iniziato un pestaggio in cui uno dei ragazzi è caduto a terra ed è stato preso a calci in faccia.
 
Una lite furibonda con gli aggressori che hanno ostacolato l’allontanamento dei rivali prendendo a pugni il vetro della macchina su cui erano saliti. Immediata la chiamata alle forze dell’ordine. I carabinieri sono arrivati sul posto e hanno trovato un 35enne ancora molto esagitato. Lo hanno identificato e ascoltato. In pratica voleva vendicarsi dell’affronto ricevuto a suo dire durante la serata. Tramite una serie di testimonianze e la visione di immagini di videosorveglianza, militari sono riusciti a risalire agli altri due aggressori. Si tratta di due ventenni albanesi e dell’Est Europa. Le vittime erano finite al pronto soccorso per le lesioni, giudicati poi guaribili tra i 5 e 7 giorni. I carabinieri hanno denunciato i tre per lesioni personali aggravate in concorso. Si tratta di personaggi già noti alle cronache con precedenti per danneggiamento, lesioni, violazioni di sigilli, resistenza a pubblico ufficiale. Un fatto che aveva destato scalpore a Vallefoglia e che trova una prima risposta da parte delle forze dell’ordine. Anche una donna ha trovato un conforto da un importante provvedimento dei militari della stazione di Montecchio che hanno fatto allontanare da casa un operaio del posto di 38 anni, protagonista di episodi di violenza e atti persecutori verso la compagna. Per lui è scattato anche il divieto di avvicinamento nei luoghi frequentati dalla vittima. 
Sentenza, va in carcere
Infine il caso di un 45enne finito in carcere dopo una serie di furti e una rapina. Dopo tanti casi in cui spacciatori o ladri vengono rilasciati, ecco che non tutti i reati restano impuniti. Pur essendo ai domiciliari, per l’uomo, è arrivata una sentenza definitiva in abbreviato e un cumulo di pena che portato il Gip a emettere una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il 45enne, italiano, è finito al carcere di Villa Fastiggi.

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