I vandali si accaniscono contro il campo sportivo e lanciano la sfida: «Scriviamo ovunque»

Giovedì 28 Gennaio 2021 di Marina Vita
I vandali si accaniscono contro il campo sportivo e lanciano la sfida: «Scriviamo ovunque»

MONTEGIORGIO - Ancora atti vandalici a danno delle strutture sportive. Dopo quelli al Tamburrini di Pianarelle con tagli sulle reti delle porte di calcio e scorribande in bici sul manto erboso piantumato di fresco, stavolta i vandali hanno preso di mira il vecchio campo sportivo Marziali, imbrattando con scritte di vernice rossa le mura esterne, le porte e le finestre degli spogliatoi ristrutturati da poco.

 

I comportamenti

Tra i primi a dispiacersi e stigmatizzare certi comportamenti il responsabile del settore giovanile della Tignum , Davide Belleggia, che confidava di far tornare a breve i suoi circa 100 iscritti ad allenarsi e giocare il campionato al Marziali, pandemia permettendo. «È davvero spiacevole constatare l’inciviltà e la maleducazione di certi gesti, soprattutto perché gli spogliatoi sono appena stati realizzati dall’amministrazione e sono state sostenute spese importanti. Ci auguriamo che gli autori del gesto siano presto individuati e che ciò non si ripeta più, perché certi comportamenti danneggiano non solo le società sportive ma anche l’intera cittadinanza che del campo e dello spazio pertinente può fruire». Pare sia la prima volta, almeno negli ultimi anni, che i vandali prendono di mira l’impianto, ma questo episodio si somma all’altro che di recente ha coinvolto lo stadio Tamburrini. Ed è dalla scorsa estate che Montegiorgio registra atti vandalici anche ad altre strutture, dalle finestre infrante nella vecchia sede della Pretura a quelle della palestra attigua all’Istituto Medi, fino al corrimano in ferro, nei pressi della chiesa di San Giovanni, trovato divelto.
 

 

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