Milano Fashion Week, in passerella
sette big che vengono dalla Marche

Milano Fashion Week
in passerella sette big
che vengono dalla Marche
di Massimiliano Viti
Firenze-Milano è l’asse della moda maschile. Inizia domani, la fashion week milanese dedicata al menswear che vedrà diverse aziende marchigiane sotto i riflettori. Sono previste in calendario 28 sfilate, 22 presentazioni (di cui 6 si appuntamento) e 15 eventi, per un totale di 56 collezioni da ammirare. Peccato non ci sia Gucci, il marchio del momento. Non vedremo nemmeno Emporio Armani, Ermanno Scervino e Furla che hanno deciso di presentare le loro rispettive collezioni maschili insieme con quelle femminili a settembre. Debutteranno il brand britannico Besfxxk, e l’italiano Vìen. Presenti anche per la prima volta il brand coreano Spyder, quello francese Ih Nom Uh Nit (t-shirt bellissime) e l’italiano Triple RRR, fondato da Roberto Cavalli, nonché il brand marchigiano Doucal’s. Tra le sfilate co-ed figuranno quelle di Daks, Dsquared2, Frankie Morello, Hunting World, Isabel Benenato, M1992, Marcelo Burlon County of Milan, Neil Barrett, Palm Angels, Sartorial Monk, Sunnei e Vìen.



Gradito ritorno
Ritorna sulle passarelle milanesi dopo quattro anni Stella McCartney. Pur essendo dedicata alla moda maschile, la manifestazione accoglierà anche alcune collezioni donna come quelle di Alberta Ferretti, del brand finlandese Aalto e la Diesel Red Tag. La fashion week verrà iaugurata domani alle 16 con la quarta edizione di Milano Moda Graduate, progetto di Camera della moda dedicato ai giovani studenti delle scuole di moda italiane, che sfileranno nella nuova sala sfilata Area 56, in via Savona 56. Poi la sfilata di Alberta Ferretti e a seguire quella di Ermenegildo Zegna. «Il calendario di questa edizione risponde alle sfide che ci pone la dimensione globalizzata e fluida della moda» ha sottolineato Carlo Capasa, presidente di Camera della moda italiana che organizza l’evento. 



I big marchigiani
La manifestazione potrà essere seguita sul website milanomodauomo.it, con streaming delle sfilate, video e fotogallery delle collezioni e sui profili social Twitter, Instagram e Facebook. La fashion week milanese è più compatta rispetto al passato e come noto, la moda maschile, anche se il suo appeal è in crescita, attira meno di quela femminile. Ecco perchè la presenza dei brand marchigiani è ristretta a solo 7 nomi eccellenti. Tod’s ha scelto di partecipare con un esclusivo evento su invito (No code cocktail) che si terrà domenica in viale Certosa. Nessun codice predefinito per un look che va oltre le convenzioni classiche: ecco il cuore No Code. Molto attese le presentazioni di Andrea Pompilio e Dondup che riguardano il total look maschile. Lo stilista nato a Pesaro disegn abiti contemporanei e internazionali, conditi da un buona dose di irriverenza e non nasconde l’anima italiana. Tra l’altro nel prossimo inverno potremo ammirare la capsule collection “Studio” che Andrea Pompilio ha disegnato per Rossignol. Dondup, brand controllato al 91% dal fondo di private equity internazionale L Catterton, è impegnato in un intenso piano di sviluppo ed internazionalizzazione che coinvolge tutte le attività del marchio. Di recente ha riorganizzato il team creativo. La collezione donna, a partire dalla prossima Resort18, sarà affidata al duo Mirko Fontana e Diego Marquez; l’uomo verrà diretto creativamente da Ivan Tafuro, mentre sul denim, molto importante per il business del marchio, è stata instaurata una prestigiosa collaborazione con Adriano Goldschmied a partire dalla prossimo inverno. Gli altri brand marchigiani presenti a Milano hanno il dna nei pellami con borse e calzature. Mentre per Orciani, Santoni e Alberto Guardiani la presenza a Milano è ormai tappa fissa, per Doucal’s è il debutto nel calendario ufficiale.
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Giovedì 14 Giugno 2018, 12:34 - Ultimo aggiornamento: 14-06-2018 12:34

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