Casette del sisma e lezioni nelle scuole, Amandola abbraccia i profughi ucraini: ecco come sono andati i primi giorni

Casette del sisma e lezioni nelle scuole, Amandola abbraccia i profughi ucraini: ecco come sono andati i primi giorni
Casette del sisma e lezioni nelle scuole, Amandola abbraccia i profughi ucraini: ecco come sono andati i primi giorni
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Giovedì 14 Aprile 2022, 06:35

AMANDOLA  - Stanno vivendo sicuramente un trauma che segnerà profondamente le loro vite. Ma ad Amandola stanno trovando un clima di profondo calore umano e di aiuto, per farli sentire più possibile come a casa. Sono i 13 profughi ucraini scappati dalla guerra, che sono attualmente ospitati in varie collocazioni.

Tra loro anche bambini e ragazzi. Quattro di questi, da qualche giorno, sono stati iscritti nella scuola dell’Omnicomprensivo ed hanno cominciato anche la frequenza. Due bambini fanno parte della scuola d’infanzia. Un’altra bambina frequenta la seconda della primaria. Quest’ultima, per superare lo scoglio fondamentale che è quello della comprensione della lingua, è accompagnata dalla madre che conosce un po’ d’italiano e un po’ d’inglese. La ragazzina ha familiarizzato subito con la maestra. La classe l’ha accolta con grande affetto e calore umano: ogni bimbo, per presentarsi, aveva sul petto, sopra il grembiule a mo’ di collana, la bandiera dell’Ucraina e con scritto il nome di ciascuno in italiano e tradotto nella lingua Ucraina.


La bimba fa lavori con la pasta di sale e gioca con gli altri. Un’altra ragazza si è iscritta al secondo anno dell’Istituto Tecnico Economico. Attualmente gli ucraini presenti ad Amandola risiedono in vari contesti: un’intera famiglia di 6 persone e altre 2, madre e figlia, abitano nei moduli per i terremotati. Tre sono ospitati in una famiglia in frazione Casa Tasso e altri 2 in un’altra famiglia a Marnacchia. Per il mantenimento sono aiutati da Comune, Caritas, Pro Loco, e grazie alle donazioni dei cittadini.

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