Nuovo direttore sanitario per l'Area vasta 5, Viviani è in pole. Quarantene a scuola: il Piceno ha i numeri più alti

Mercoledì 17 Novembre 2021 di Nino Orrea
L'ospedale di Ascoli

ASCOLI - È stata pubblicata la graduatoria del concorso per la nomina del nuovo direttore sanitario dell’Area vasta 5. I colloqui si sono svolti nella giornata di venerdì scorso e la commissione esaminatrice, presieduta da Andrea Vesprini, direttore sanitario dellInrca di Ancona, al termine dei colloqui stessi ha formato la graduatoria che vede al primo posto Giancarlo Viviani, già facente funzione di direttore sanitario dell’Area vasta 5, con 82,32 punti, seguito da Roberta Gianferro con 68,54 punti e terzo Sante Alessi con 53,60 punti. 

 

Un vantaggio tra il primo e il secondo di quasi 14 punti, ma, adesso, sarà l’Asur a scegliere tra la terna che è uscita dal concorso, il nuovo direttore sanitario dell’Area Vasta 5. Considerato l’ampio margine che esiste tra il primo e il secondo e considerato anche che, di norma, l’Asur nelle sue decisioni tiene conto della graduatoria determinata dai colloqui, dovrebbe essere quasi sicura la nomina a nuovo direttore sanitario dell’Area Vasta 5 di Giancarlo Viviani. Va precisato che a formare il punteggio finale concorrono, fino a un massimo di 30 punti i curricula dei candidati, mentre i restanti 70 punti sono assegnati sulla base del colloquio. Se dovesse essere confermata, a meno di clamorose sorprese, la nomina di Viviani, l’azione della direzione sanitaria dell’Area vasta 5 sarebbe nel segno della continuità, considerando che per anni Viviani è stato il vice dell’ex direttrice sanitaria, Diana Sansoni e che da un anno svolge l’incarico facente funzione di direttore sanitario.

Sul piano organizzativo e professionale va aggiunto che Viviani gode della massima stima del personale sanitario degli ospedali Mazzoni di Ascoli e Madonna del Soccorso di San Benedetto, con i medici e gli infermieri che hanno potuto constatarne la professionalità nei momenti più difficili della pandemia dello scorso inverno, quando i due ospedali hanno risposto in maniera decisa e puntuale, accogliendo, nei momenti di massima emergenza, pazienti anche da altre Aree vaste.

Il Piceno, al 15 novembre, ha il maggior numero di studenti in quarantena di tutta la regione: 36. Di questi 11 sono della Primaria, 16 della Media e 9 delle Superiori. Riguardo ai sieri, i ragazzi tra i 12 e i 19 anni che hanno ricevuto almeno una dose sono 11.383 su un totale di 14.327 (79,5%); coloro totalmente immunizzati sono invece 10.434 (72,8%).
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA