L'Area Vasta: «Poche risorse, ma Medicina d'urgenza non chiude, riconvertita in spazio Covid»

L'Area Vasta: «Poche risorse, ma Medicina d'urgenza non chiude, riconvertita in spazio Covid»
L'Area Vasta: «Poche risorse, ma Medicina d'urgenza non chiude, riconvertita in spazio Covid»
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Giovedì 21 Luglio 2022, 08:53 - Ultimo aggiornamento: 08:56

ASCOLI - L'Area Vasta 5 smentisce ammette la carenza di personale (anche per i contagi Covid tra i sanitari) e di risorse ("del tutto inferiori a quelle degli anni pregressi") , ma smentisce la chiusure della Medicina d'urgenza ad Ascoli e San Benedetto e dell'Hospice del Madonna del Socrroso. 
 

"In primo luogo - spiega in una nota l'Area Vasta 5 - non è stata “chiusa” né la MURG dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto né tantomeno quella di Ascoli Pieno, in quanto, per quest’ultima, in relazione all’improvviso rialzo della curva epidemica, che comunque investe l’intero territorio nazionale, sono stati adottati interventi organizzativi finalizzati ad assicurare, con le risorse disponibili e del tutto inferiori a quelle degli anni pregressi, il miglior livello assistenziale. Infatti, in condivisione con i Dirigenti Medici delle UU.OO. interessate, si è proceduto ad una temporanea riconversione dell’attività della U.O.S. MURG in assistenza COVID, con la relativa collocazione in ambienti strutturalmente idonei, liberando ulteriori posti letto da destinare a pazienti negativi al COVID. Certamente, la diffusione del virus tra gli operatori sanitari rende ancor più gravosa la carenza di personale addetto all’assistenza, a causa delle assenze per quarantena. In merito alla paventata “chiusura” dell’Hospice di San Benedetto del Tronto, la Direzione, pur prendendo in considerazione la difficoltà organizzativa in cui versa l’U.O.C. di Oncologia, per l’assenza di personale medico attualmente in maternità, ha dato disposizioni affinché venga garantita l’attività assistenziale a favore di pazienti con particolari fragilità".

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