Strage della Lanterna Azzurra: la banda dello spray alla sbarra il 7 maggio

Mercoledì 15 Aprile 2020
Strage della Lanterna Azzurra: la banda dello spray alla sbarra il 7 maggio

ANCONA  - Slitta ancora l’udienza per il processo alla «banda dello spray», i cui sei presunti componenti sono accusati di aver spruzzato spray al peperoncino per commettere furti anche nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018 quando, nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo dove si attendeva un dj set di Sfera Ebbasta, si generò il panico: nella calca morirono cinque minorenni e una madre 39enne. Il rinvio è conseguente all’ultimo decreto che allunga il blocco anche dell’attività giudiziaria fino al 3 maggio.

LEGGI ANCHE:

Il Coronavirus non ferma il processo per la Strage di Corinaldo: banda dello spray in aula con le mascherine

L’udienza si terrà il 7 maggio (era fissata per domani). In quella sede, salvo nuovi slittamenti, si procederà sulle richieste di ammissioni delle parti civili (presentate il 5 marzo) e a formalizzare le richieste di abbreviato dei sei ragazzi della Bassa Modenese: Ugo Di Puorto, ritenuto dagli inquirenti il boss del gruppetto, Raffaele Mormone, Andrea Cavallari, Moez Akari, Souhaib Haddada e Badr Amouiyah, ancora tutti in carcere. Sono accusati di omicidio preterintenzionale, associazione a delinquere finalizzata a furti e rapine, lesioni personali anche gravi e singoli episodi di furti e rapine commessi in diversi locali notturni .

© RIPRODUZIONE RISERVATA