Tolentino, ingoia 10 grammi di eroina: giovane nigeriano finisce in manette

Venerdì 8 Novembre 2019
La caserma dei carabinieri di Tolentino

TOLENTINO - Ventidue anni, senza un posto fisso dove dormire, senza un lavoro, ma con due cellulari, qualche precedente di polizia e una decina di ovuli di eroina nello stomaco. È finito in manette Jeffery Omonkhegbe, originario della Nigeria. È il secondo nigeriano arrestato per droga dai carabinieri di Tolentino nel giro di tre settimane.
Ieri pomeriggio  i carabinieri del Norm insieme ai colleghi della stazione di San Severino hanno stretto le manette ai polsi del 22enne dopo un servizio di osservazione, controllo e pedinamento. Il giovane era stato visto mentre  aspettava l’arrivo di acquirenti nei pressi della stazione ferroviaria. Quando i carabinieri si sono avvicinati per perquisirlo, ha ingoiato le dosi di droga che aveva in bocca. È finito all’ospedale di San Severino, dove ha espulso tutti gli ovuli ingeriti.

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I carabinieri hanno sequestrato circa 10 grammi di eroina e i due telefoni cellulari. Il ventiduenne è stato condotto al carcere di Montacuto, ad Ancona. Il nigeriano ha nominato come difensore l’avvocato Jacopo Allegri.

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