Villa Buonaccorsi, sono giorni decisivi: prelazione entro metà dicembre. Ecco i tempi e la situazione

Sabato 20 Novembre 2021 di Giulia Sancricca
Villa Buonaccorsi, sono giorni decisivi: prelazione entro metà dicembre. Ecco i tempi e la situazione

POTENZA PICENA  - «Entro le prime due settimane di dicembre si concluderà la procedura di prelazione per villa Buonaccorsi da parte del ministero». Ad aggiornare sulla situazione della dimora storica di Potenza Picena, venduta all’asta ad una società immobiliare romana per due milioni e 230mila euro, è il sindaco Noemi Tartabini, che conferma l’interesse del ministero della Cultura ad acquisire la villa. «Stanno volgendo al termine le procedure mirate alla prelazione che vedranno a breve la firma del decreto da parte del ministero. 

 

 
Il primo cittadino spiega quindi quali sono stati gli ultimi passaggi che hanno interessato la struttura, anche dopo le richieste di chiarimento da parte dell’associazione Villae, intervenuta pochi giorni fa. «Il 3 novembre scorso - spiega Noemi Tartabini - Salvatore Anastasi, segretario generale del ministero della Cultura, ha confermato in forma scritta la volontà dello stesso ministero di esercitare il diritto di prelazione per l’acquisizione della proprietà di villa Buonaccorsi, a cui farà seguito la definizione di un accordo da sottoscrivere con la Regione. Ieri (giovedì per chi legge, ndr) si è riunito nuovamente il tavolo operativo formato da Regione, Provincia, Comune, legali e funzionari degli enti, nato già qualche mese fa, quando la Regione stava predisponendo gli atti per la prelazione. Questa volta - spiega - sono stati invitati a partecipare anche il segretario regionale del ministero della Cultura e un docente dell’Università Politecnica delle Marche della facoltà di Economia». 


Un incontro avvenuto a pochi giorni dal termine delle procedure di prelazione, stando a quanto riferisce Noemi Tartabini. «Il tavolo operativo sta procedendo con la creazione del master plan: il documento di indirizzo che definisce le strategie, i progetti e le azioni volte alla valorizzazione sostenibile della nostra dimora storica sotto il profilo ambientale, storico-culturale ed economico. L’obiettivo è di individuare le modalità di gestione delle varie parti che compongono la villa, tenendo in considerazione tutti gli input provenienti anche dal territorio locale e che verranno perfezionate successivamente dopo altri confronti mirati sul tema». 


«La prossima settimana - conclude il sindaco - è previsto un incontro in Comune con altre figure tecniche per approfondire, invece, la situazione degli interventi di conservazione necessari e quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura, imprescindibili anche per la sicurezza».

 

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