Area archeologica di Potentia più accessibile con nuovi percorsi anche per i disabili

Mercoledì 21 Luglio 2021 di Giulia Sancricca
Area archeologica di Potentia più accessibile con nuovi percorsi anche per i disabili

PORTO RECANATI  - Taglio del nastro ieri pomeriggio alla rinnovata area archeologica di Potentia, a Porto Recanati, dopo i lavori di riqualificazione finanziati dal Comune, dal progetto ministeriale per le aree urbane degradate, dalla Regione e dalla Soprintendenza. Accanto agli amministratori, il responsabile dell’area Patrimonio Archeologico Sabap Marche, Stefano Finocchi. 

 


«Si tratta di una riapertura che avviene dopo i lavori di manutenzione del sito nelle parti strutturali - precisa l’assessore alla Cultura e al turismo, Angelica Sabbatini - non sotto il profilo dello scavo. È stato realizzato un percorso più idoneo all’accesso di disabili e di famiglie con passeggini che collega il cancello d’entrata all’aula didattica e alla Domus. Sono stati restaurati la copertura che protegge la Domus e i complementi dell’aula didattica. Per quanto riguarda il cancello - spiega Angelica Sabbatini - ci sono stati dei ritardi nelle consegne dei materiali, ma nei prossimi giorni sarà sostituito con quello nuovo. Stessa cosa per la segnaletica, rinnovata sia dal punto di vista didattico che delle indicazioni di percorso. Parte del finanziamento proviene anche dal progetto regionale per il quale Porto Recanati è capofila e che riguarda il progetto museale Vallata del Potenza: la segnaletica è stata realizzata proprio con questo investimento». 


Oltre al taglio del nastro, ieri è stata anche l’occasione per avviare le attività dei laboratori rivolti ai più piccoli: «Oggi (ieri ndr) è il primo dei quattro appuntamenti che si svolgono nel sito archeologico con Laura Gonnelli e Fabio Fazzini». La riapertura del sito si aggiunge agli obiettivi che la Sabbatini annuncia di aver raggiunto: «Anche questa volta - dice - è stato un bel lavoro di squadra tra pubblico, privato, Comune ed enti sovracomunali. L’inaugurazione è tra gli obiettivi che mi ero proposta ad inizio mandato con la riqualificazione delle zone culturali della città. Abbiamo cominciato con la biblioteca a cui sono seguiti il Castello Svevo, in cui è stata ricavata una sala per esposizioni permanenti come quella di Potentia e Gigli; il Museo del mare riaperto il mese scorso e quando sarà pronto anche il Kursaal potremo dire che tutti i lavori dei luoghi preposti alla cultura sono stati portati a compimento».

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