Rosina trovata morta in casa, la figlia torna in negozio: «Non ho nulla da dire»

Martedì 29 Dicembre 2020
Montecassiano, Rosina trovata morta in casa, la figlia torna in negozio: «Non ho nulla da dire»

MACERATA - Anche ieri Enea Simonetti e Arianna Orazi sono tornati nella villetta in via Sandro Pertini, al civico 31, a Montecassiano, dove la sera della vigilia di Natale è stato trovato il corpo senza vita della 78enne Rosina Carsetti. Scarpe da tennis, felpa grigia con cappuccio, mascherina, tuta e k-way nero, il nipote dell’anziana è andato, come il giorno precedente e sempre accompagnato dai militari, nella villetta posta sotto sequestro per dare da mangiare ai cani

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Con lui anche la madre Arianna Orazi che, dietro ai suoi occhiali scuri specchiati e alla mascherina, ha ricevuto un paio di telefonate, non è mai scesa dal pick up grigio e non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti.

  

Gli animali

Il 20enne, insieme a uno dei militari, è stato circa 20 minuti nel cortile di casa per dare da mangiare ai tre cani della famiglia. Una volta finito è subito risalito in auto e si è chiuso la portiera dietro di sé senza rilasciare alcuna dichiarazione. Lui, la madre e il nonno Enrico Orazi – marito della vittima - sono al momento accusati di omicidio volontario, favoreggiamento e simulazione di reato. Arianna Orazi, ieri mattina, è stata anche nel negozio di autoricambi in via Rosato Rosati a Macerata che gestisce insieme al padre. È rimasta lì fino alle 12.30 circa e ha parlato all’interno del locale con una conoscente. Non ha voluto rilasciare dichiarazioni, «il negozio è chiuso e non ho niente da dire», e ha subito chiuso le tende del locale. Intanto ieri mattina, dopo che era stata eseguita l’autopsia sabato ed era stato dato l’ok per i funerali – che si sarebbero dovuti svolgere ieri pomeriggio ma che per una questione burocratica sono stati rinviati – la salma di Rosina Carsetti è stata esposta all’obitorio di Macerata. La bara è rimasta aperta nella mattinata ed è stata poi chiusa, dopo la revoca del nulla osta, nel pomeriggio in attesa del via libera della Procura per dare l’ultimo saluto alla 78enne che si svolgerà in forma strettamente privata. In mattinata una conoscente di famiglia, la titolare di un ristorante a San Lorenzo di Treia dove Arianna aveva deciso di celebrare il pranzo del suo matrimonio anni fa, ha voluto portare una preghiera a Rosy. «Una famiglia normale, da quanto ricordo - ha detto - anche se da un po’ non venivano più nel mio ristorante». Altri vicini sono passati per l’ultimo saluto a Rosina. Il legale di Arianna Orazi, l’avvocato Sergio Del Medico, ieri ha anche presentato un’istanza, su richiesta della sua assistita, per poter recuperare il pappagallo che si trova nella villetta in via Pertini e che è rimasto lì dalla sera della vigilia di Natale quando il corpo senza vita di Rosina Carsetti è stato rinvenuto privo di vita, come sostengono i familiari, dopo che un ladro si è introdotto nella loro villetta a Montecassiano.

 

Ultimo aggiornamento: 10:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA