Il turismo accende i fornelli, Porto Sant'Elpidio punta sull'Umbria: «Con Foligno un patto che dura da anni»

Il turismo accende i fornelli, Porto Sant'Elpidio punta sull'Umbria: «Con Foligno un patto che dura da anni»
Il turismo accende i fornelli, Porto Sant'Elpidio punta sull'Umbria: «Con Foligno un patto che dura da anni»
di Sonia Amaolo
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Venerdì 30 Settembre 2022, 03:55

PORTO SANT’ELPIDIO - Sono ripartiti i magnifici quattro per i “Primi Piatti” a Foligno. In barba al caro bollette sono andati in Umbria per partecipare ancora una volta al festival della cucina in Umbria. Con Milena Sebastiani e la Confartigianato sono andati in quattro: Piero De Santis del ristorante Il Gambero, Fiorenzo Talamonti del ristorante Tropical, Luca Capponi della rosticceria I Sapori del Borgo, Antonella Cimadamore di Ciak Brasserie. 


L’intesa


Data oramai la consolidata amicizia che c’è tra la presidente del consiglio, che rappresenta Confartigianato a Porto Sant’Elpidio, e la Confcommercio umbra, va avanti il sodalizio che lega le due città: Porto Sant’Elpidio e Foligno dove gli elpidiensi hanno a disposizione il loro spazio, la “Taverna Spada” e a partire da ieri fino a domenica propongono le loro specialità: calamarata alla marinara, ravioli di pesce con gamberi e pomodorini, spaghettoni alle vongole, mezze maniche allo scoglio e vincisgrassi. L’iniziativa, che di fatto promuove Porto Sant’Elpidio con le sue tipicità e le classiche prelibatezze marinare, è patrocinata dal Comune, dalla Regione e dalla Camera di commercio. «L’idea di venire in Umbria è nata diversi anni fa, quando ero assessore al Turismo – dice Milena Sebastiani –: venivamo ai Primi Piatti ancor che aprisse la superstrada, facciamo promozione ed è nato un bel rapporto con la Confcommercio umbra. È importante ogni anno consolidare questo rapporto, con i nostri ristoratori ci sono anche gli studenti dell’istituto alberghiero di Porto Sant’Elpidio».

La fiducia

Piero De Santis, contitolare con il fratello Giuliano del ristorante Il Gambero e referente dei ristoratori in Confartigianato Fermo è fiducioso: «Le previsioni sono buone – dice –: a Foligno c’è fermento e noi siamo operativi alla Taverna Spada, siamo in quattro, cuciniamo insieme, ci impegniamo per promuovere la nostra città». Luca Capponi de I Sapori del borgo è il friggitore, perché a Porto Sant’Elpidio è data anche la possibilità di preparare secondi e contorni, frittura di paranza e olive all’ascolana per intendersi. «Siamo euforici – dice Capponi –: speriamo che il tempo ci assista, siamo contenti di rappresentare la Regione Marche, faccio parte la friggitoria e rappresento la rosticceria classica marchigiana, mai fermarsi». Fiorenzo Talamonti del ristorante Tropical è impegnato nella preparazione dei sughi, una sua specialità: «Negli anni abbiamo visto i risultati di queste nostre uscite fuori porta – riferisce –: questa è una manifestazione che funziona, ci ha fatto conoscere in Umbria, Regione che apprezza in particolar modo la nostra cucina, il nostro pesce, non è un’iniziativa fine a se stessa questa».


I particolari


In pratica nella quattro giorni di festival gli elpidiensi propongono la loro cucina in questo universo di degustazioni continuative e di cultura alimentare dove ogni via del centro storico di Foligno ha una sua tipicità. In questo modo tanti umbri hanno scoperto la strada per Porto Sant’Elpidio. Il turismo enogastronomico premia.

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