Porto Sant'Elpidio, più spazio e verde per la scuola di via Pesaro dopo la demolizione dell'ex centro sociale

Porto Sant'Elpidio, più spazio e verde per la scuola di via Pesaro dopo la demolizione dell'ex centro sociale
Porto Sant'Elpidio, più spazio e verde per la scuola di via Pesaro dopo la demolizione dell'ex centro sociale
di Sonia Amaolo
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Lunedì 5 Settembre 2022, 05:45

PORTO SANT’ELPIDIO - Più spazio per i bambini della scuola di via Pesaro e manutenzioni. Con duecentomila euro di spesa il Comune avvia i lavori ordinari di manutenzione e fa demolire l’edificio comunale ex centro sociale in piazza Benedetto Croce vicino alla scuola Pennesi al quartiere Faleriense. Partendo da quest’ultima operazione c’è in progetto una spesa di 95mila euro che permetterà di ampliare gli spazi della scuola elementare Rodari in via Pesaro.

Si tratterà di costruire un ulteriore blocco di aule sul lato sud dell’area di pertinenza e allo scopo c’è un fabbricato da demolire, dove c’era il centro sociale del quartiere, una struttura non vincolata né di pregio, vetusta, che aspetta solo di essere abbattuta.

Essendo praticamente attaccata alla scuola la si può usare per aumentare gli spazi all’aperto a disposizione dei bambini che sono sempre in carenza di verde, in particolare gli alunni della Rodari che potranno finalmente avere più spazio all’aperto. Sulla scorta di alcuni preventivi è stato redatto dall’Ufficio tecnico comunale il progetto che prevede la demolizione di un manufatto di 1.500 metri cubi, dopodiché l’area sarà riqualificata a verde. Per quanto concerne invece le manutenzioni, sono centomila euro da improntare per interventi rientranti nell’ordinario, sono piccole somme che vedono coinvolte una decina di imprese.

Si tratta di piccoli interventi nelle scuole, riparazioni, acquisto di materiali. Sono operazioni che rientrano nella gestione ordinaria relativa al triennio 2022-2024. Nella determinazione dell’Area Servizi al territorio si trovano tutte le voci con il dettaglio degli impegni di spesa per l’anno in corso. Su una previsione di spesa di 240mila euro sono stati impegnati 140mila euro e adesso si tratta di chiudere tutte le partite con le restanti 100mila euro. Sono: 10mila euro per l’acquisto di beni e servizi, 12mila euro per la manutenzione degli impianti sportivi, 15mila euro per la cura di parchi e giardini, 5mila euro per la riparazione degli impianti di illuminazione, 8mila euro per le strade e 2mila euro per la tutela dell’ambiente che comprende manutenzioni e riparazioni.

Altre 18mila euro sono poi da prevedersi per la pulizia dei fossi, 500 euro per verifiche e controlli dell’Arpam, 12mila euro per l’ordinaria riparazione degli immobili comunali, 3mila euro per gli asili nido, 4mila euro per le scuole materne, 7mila euro per le elementari, 5mila euro per le medie. Si aggiungono mille euro per i mini alloggi comunali e 400 euro per la manutenzione ordinaria del mercato coperto in attesa della riqualificazione complessiva.

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