Porto Sant'Elpidio, corsi per militi
Nuovi volontari per la Croce Verde

Porto Sant'Elpidio, corsi per militi Nuovi volontari per la Croce Verde
3 Minuti di Lettura
Lunedì 6 Febbraio 2017, 13:24

PORTO SANT'ELPIDIO - L’appuntamento è stasera alle 21 alla casa del volontariato della Croce Verde in via del Palo. Si parlerà di approccio al paziente e di perdita di coscienza, ictus cerebrale e coma. Quella odierna è la terza lezione del 41° corso teorico-pratico per nuovi volontari soccorritori per l’anno in corso. 

La prima lezione c’è stata il 30 gennaio, la seconda l’1 febbraio e i prossimi otto appuntamenti sono l’8, il 13, il 15, il 20, il 22 febbraio e l’1, il 6 e l‘8 marzo. Si affronteranno tutti gli argomenti da conoscere per salvare la vita alle persone che si rivolgono al 118. Dal significato di essere volontario al soccorso nell’insufficienza respiratoria, stati di shock, intossicazioni, ustioni, emergenze traumatiche, rischi infettivi, rapporti con le forze dell’ordine, con la magistratura, la comunicazione, l’organizzazione del lavoro in equipe, gli aspetti psicologici del soccorso. «Abbiamo iniziato il 41° corso per volontari della Croce Verde» spiega il presidente Ezio Montevidoni. 

Nell’occasione del primo appuntamento sono intervenuti il sindaco Nazareno Franchellucci e don Andrea Andreozzi. Le lezioni teoriche sono tenute da medici specialisti in varie branche e da istruttori formati e si susseguiranno con cadenza bi-settimanale fino a marzo. Seguiranno le sedute pratiche per conoscere meglio le tecniche del soccorso e far capire ai volontari come devono muoversi nelle varie situazioni, essendo padroni delle attrezzature e operando in sicurezza per i pazienti e per gli stessi equipaggi. 
«Sono veramente soddisfatto del livello raggiunto in questo che è un momento fondamentale dell’attività della Croce Verde – spiega il presidente Montevidoni – il corso ci consente di avere volontari sempre più preparati e motivati nello svolgimento della nostra attività. Anche quest’anno a 40 anni dalla fondazione un nutrito gruppo di giovani, circa 90, ha scelto di dedicarsi ad apprendere le tecniche di pronto intervento. Questo – continua il presidente - ci conforta e ci conferma che per 40 anni abbiamo ben lavorato e possiamo guardare con fiducia al futuro perché c’è sempre nuova linfa che rivitalizza la nostra associazione. La quasi totalità dei nuovi volontari non erano ancora nati quando abbiamo cominciato questa nostra grande avventura». 

Davvero una gran bella avventura per la Croce Verde con i 90 uomini e donne interessati a diventare soccorritori volontari. Il loro è un compito per niente facile perché sono tanti gli aspetti da tenere in considerazione. Bisogna saper valutare i pazienti, bisogna assisterli, sollevarli e spostarli. I soccorritori devono imparare a eseguire tutte le operazioni in modo sicuro ed efficiente, devono conoscere i metodi di sollevamento. Dalla sistemazione in ambulanza fino all’arrivo in ospedale è fondamentale il lavoro del soccorritore che è portavoce del paziente. 
La Croce Verde di Porto Sant’Elpidio è la punta di diamante del fermano sull’assistenza, realtà ben consolidata che quest’anno festeggia il quarantennale. Una realtà della quale andare orgogliosi che conta su 455 volontari, 220 soccorritori, 95 autisti, 7 dipendenti, 5 giovani in servizio civile, 2.805 soci sostenitori. Numeri che raccontano di una realtà in salute e che gode del massimo sostegno dei suoi cittadini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA