San Benedetto e Offida in lacrime per la morte del sindacalista Stelio Bartolomei

Sabato 4 Luglio 2020 di Nicola Savini
San Benedetto e Offida in lacrime per la morte del sindacalista Stelio Bartolomei

OFFIDA - Cordoglio a Offida e a San Benedetto per la morte di Stelio Bartolomei. Offida la sua terra dove era nato 67 anni fa da famiglia mezzadrile nel quartiere “Ciafone Primo” (nato nella casa sotto l’attuale azienda vitivinicola “San Filippo”, detto il castello) e San Benedetto del Tronto dove ha poi sempre vissuto dopo il successivo trasferimento ancora giovanissimo.

LEGGI ANCHE:
Sgozza Fiorella e ferisce gravemente il marito Italo. Poi Michel, 5 anni, racconta: «Ho incontrato il diavolo»

Flash mob di protesta per il Convitto. Genitori e figli insieme: «Ci servono 4 aule in più»

È venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e ai tanti amici, l’altra notte, dopo aver affrontato con forza e rassegnazione cristiana una dolorosa e purtroppo incurabile malattia. Da giovanissimo insieme agli studi, iniziò a frequentare gli ambienti di Sinistra, prima militante del Pci, poi sindacalista della Cgil, dove ha continuato in modo permanente ad occuparsi della difesa dei diritti dei lavoratori. Nella Cgil  ha ricoperto incarico di segretario generale della Fiom di Ascoli Piceno, poi della Flai sempre di Ascoli Piceno, e infine in segreteria provinciale della Camera del Lavoro fino alla recente pensione. 
 
Aveva scelto, con spirito indomito, di sacrificare la carriera sindacale per aiutare a crescere la sua splendida e numerosa famiglia composta dalla moglie Paola e da cinque adorati figli. Uomo deciso ad andare fino in fondo su questioni ingarbugliate inerenti la vita dei lavoratori. «Qualsiasi cosa , ma prima il lavoratore” diceva. Apprezzato da tutti per la sua calma e rassicurante tranquillità, e contemporaneamente molto determinato e senza sconti nelle battaglie sindacali ed anche politiche. Nel sindacato lo chiamavano il “Maestro” dal momento che «sapeva di tutto sulle norme che tutelavano i diritti dei lavoratori – dice un suo amico offidano – e sapeva combinare bene tutti gli aspetti della vita sociale, senza scontentare nessuno». La notizia della sua morte ha fatto, in poco tempo, il giro della città del merletto, lasciando nello sgomento quanti lo conoscevano, a cominciare dai numerosi parenti tra cugini e nipoti e i tanti amici con i quali amava spesso rivivere giornate offidane. Il funerale di Stelio Bartolomei si svolgerà questo pomeriggio alle 16,30 nella chiesa dei Padri Sacramentini in via Crispi a San Benedetto del Tronto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA