Fugge dai domiciliari a Capodanno per fare un brindisi con la fidanzata: denunciato

Domenica 3 Gennaio 2021
Fugge dai domiciliari a Capodanno per fare un brindisi con la fidanzata: denunciato

SENIGALLIA -  Denunciato dai carabinieri un uomo evaso dai domiciliari per andare a festeggiare il Capodanno con la fidanzata. Si tratta di un italiano di 51 anni, nato in Belgio, da tempo domiciliato in città dove non ha però la residenza. Non possiede nemmeno un’abitazione e per questi motivi si trova agli arresti domiciliari in una stanza d’albergo. Deve scontare una pena di un anno e quattro mesi di reclusione per una condanna, diventata nel frattempo definitiva, per lesioni personali gravi.

 

I fatti risalgono al 2011 quando ha aggredito una giovane provocandole appunto gravi ferite. La mattina del 31 dicembre l’uomo è uscito dall’hotel per recarsi al Sert, presso l’ospedale cittadino, dove è in cura. Lo poteva fare. Ha infatti la possibilità di allontanarsi per motivi sanitari, previa comunicazione al Commissariato di polizia. Cosa che aveva fatto. Tutto regolare quindi fino a quel momento, poi però non è più rientrato. La sera infatti i carabinieri sono andati nell’hotel per accertarsi che fosse lì, ma non c’era. Sono andati a cercarlo in alcune zone della città, dove pensavano di poterlo trovare ma niente. 


Da solo il 50enne è rientrato in albergo il pomeriggio di Capodanno, terminati i festeggiamenti. Da un nuovo controllo i militari l’hanno trovato di nuovo nella sua stanza. Si è giustificato con i carabinieri dicendo di aver trascorso la notte di Capodanno con la fidanzata a Senigallia ma di essere poi rientrato nel pomeriggio, come in effetti hanno potuto riscontrare, dopo aver festeggiato la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo. Una motivazione che ovviamente non gli ha evitato una denuncia per evasione visto che era autorizzato ad uscire solo per motivi sanitari. Ieri mattina quindi i carabinieri della Compagnia di Senigallia, guidati dal capitano Francesca Romana Ruberto, hanno provveduto a denunciarlo per evasione dai domiciliari all’autorità giudiziaria, alla luce dei controlli effettuati e del reato accertato. Il Tribunale di Sorveglianza inoltre, se lo riterrà opportuno, potrebbe anche revocargli i domiciliari e disporre il suo trasferimento in carcere.

 

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