Controlli dei vigili vicino alle scuole: niente seggiolini, multati 22 genitori

Sabato 23 Novembre 2019
Controlli dei vigili vicino alle scuole: niente seggiolini, multati 22 genitori

SENIGALLIA - «È colpa di mio figlio che si è slacciato la cintura». Oppure: «la strada da percorrere era poca». Sono le giustificazioni più ricorrenti dei genitori, sorpresi in difetto dalla polizia locale mentre accompagnano i figli a scuola. Spesso non utilizzano i sistemi di ritenuta obbligatori, anteponendo la fretta alla loro sicurezza. C’è chi dà la colpa proprio ai figli e chi invece non considera che nel tragitto casa-scuola, seppure breve, possano accadere incidenti.

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La polizia locale aveva annunciato all’inizio dell’anno scolastico sanzioni per chi non si sarebbe adeguato e 22 genitori sono stati quindi sanzionati. La maggior parte delle violazioni è stata riscontrata in prossimità della scuole. Alcune sono state elevate però anche in altre zone. «Spesso si verifica che i ragazzi di altezza superiore a 1,50 metri non allaccino la cintura di sicurezza – spiega Flavio Brunaccioni, comandante della polizia locale - o, se più bassi, non utilizzino i seggiolini adeguati al loro peso e altezza, oppure li utilizzino in modo scorretto».

Il mancato rispetto del Codice della strada può fare la differenza in caso di incidente. Martedì sera, ad esempio, si è verificato uno scontro tra due auto alla rotatoria di viale Anita Garibaldi. In un veicolo c’era una bambina di 3 anni con i genitori. La piccola è rimasta ferita nonostante il corretto utilizzo del seggiolino. Per lei le conseguenze sarebbero state ben più gravi se non lo avesse utilizzato. «L’incidente stradale e la frenata brusca - prosegue il comandante - possono capitare in qualsiasi momento, anche a pochi metri da casa, quindi anche se il tragitto è breve è necessario utilizzare i sistemi di ritenuta per garantire la sicurezza dei minori a bordo». La polizia locale è impegnata in una campagna informativa per divulgare le norme del Codice della strada che regolano il trasporto dei minori, coinvolgendo direttamente i genitori.

È utile quindi ricordare che i bambini di statura inferiore a 1,50 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta, il cosiddetto seggiolino, adeguato al peso ed omologato. Anche sugli scuolabus provvisti dei sistemi di sicurezza è obbligatorio l’uso delle cinture quando i bambini sono seduti. Sono esentati invece i passeggeri dei bus che prevedono posti in piedi, adibiti al trasporto locale, che circolano in zona urbana. Il Codice della strada prevede sanzioni da 83 a 333 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente del conducente se è l’unico adulto presente, tenuto alla sorveglianza del minore. È prevista inoltre la sospensione della patente, da 15 giorni a 2 mesi, nel caso in cui sia la seconda infrazione dello stesso genere commessa nell’arco di due anni. È infine vietato trasportare su un ciclomotore o motociclo un bambino di età inferiore ai 5 anni.

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