Banda in ladri colpisce ancora: tre colpi in serie. Tam tam social, furti in diretta su WhatsApp

Mercoledì 5 Agosto 2020 di Giacomo Quattrini
Banda in ladri colpisce ancora: tre colpi in serie. Tam tam social, furti in diretta su WhatsApp
OSIMO - Ancora furti in Valmusone. L’ondata dei topi d’appartamento non sembra fermarsi. Iniziata la scorsa settimana tra Loreto e Numana e proseguita poi a Osimo, Aspio e l’altro ieri a Camerano, è arrivata lunedì sera a San Biagio. Tre i furti consumati tra via Ancona e via Montegallo, la strada che sale verso Offagna. Modalità e bottino sono uguali a quelli dei giorni precedenti. I ladri sono entrati di sera, questa volta non in piena notte ma verso le 22,30, sfruttando le finestre lasciate aperte dai padroni di casa per il caldo.


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In tutti e tre i casi i ladri sono riusciti a rubare qualche monile d’oro prima che i residenti si accorgessero della loro presenza e dessero l’allarme. In un caso urlando sono riusciti a scacciarli ai primi rumori, mentre in un altro, in via Ancona all’inizio della discesa per l’Aspio, i padroni di casa erano in cucina mentre i ladri rubavano il portagioie in camera dopo essere entrati dalla finestra al piano terra che dà sul giardino. L’allarme è circolato in diretta sul gruppo WhatsApp creato l’anno scorso proprio di questi tempi dai residenti di San Biagio e Aspio, che sono le zone forse più in balia del fenomeno, considerando la vicinanza alle principali vie di fuga, come la statale 16 e l’A14. 

I messaggi
Già verso le 23 è stato inviato sul gruppo social il messaggio di allerta chiedendo ai residenti di prestare attenzione. Mentre i carabinieri della stazione di Osimo erano già intervenuti per i primi rilievi. Ieri mattina hanno poi chiesto alla polizia locale le immagini della videosorveglianza che il Comune ha installato negli ultimi mesi a San Biagio. Prelevati i nastri delle spy-cam di via Ancona, quelle vicino all’Eurospin e al distributore Q8 nel centro abitato della frazione, ma anche quella messa all’Aspio all’altezza della tabaccheria, che potrebbe risultare utile alle indagini. L’onda emotiva di frustrazione e paura è corsa rapida sia su WhatsApp tra i residenti ma anche sui gruppi pubblici di Facebook, con appelli arrivati da più parti ad incrementare i pattugliamenti. Simonetta Antonelli, residente proprio a San Biagio e coordinatrice delle Liste civiche, se ne fa portavoce: «Sono stati in un’abitazione dietro casa nostra. Non mi voglio rassegnare -dice- a vivere nella paura dei ladri, a dormire con le finestre chiuse a 30 gradi, dove sono mezzi e uomini delle forze dell’ordine che vedevamo ogni giorno controllare i cittadini durante la quarantena?». 
L’assessore alla sicurezza Federica Gatto assicura che «è già programmato un pattugliamento del territorio soprattutto dopo questa serie di furti che sta colpendo tutta la Valmusone. Proprio sabato, infatti, durante un controllo a San Biagio, la polizia locale ha individuato una persona senza patente, ma a fianco delle forze di polizia è necessaria la collaborazione dei cittadini, che devono segnalare eventi o persone sospette, e adottare idonee misure di messa in sicurezza delle proprie abitazioni». L’assessore annuncia che «nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando di cofinanziamento dei sistemi di sicurezza, e per quest’anno il contributo sarà il doppio dello scorso anno, fino a 500 euro per l’acquisto di sistemi di sicurezza e videosorveglianza».

I controlli 
Ma non solo: «entro settembre saranno installate nuove telecamere, il cui posizionamento è allo studio della polizia locale». L’obiettivo è quello di «introdurre altre spycam con sistema di lettura targhe Ocr che andranno ad aumentare la possibilità di tracciare il percorso di auto la cui targa è stata segnalata perché rubata o utilizzata per compiere reati».
  Ultimo aggiornamento: 08:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA