Sorpresa ai controlli Covid: coniugi insospettabili presi con un chilo di cocaina nascosto nella scatola dei colori

Martedì 29 Dicembre 2020 di Luigi Benelli
Pesaro, sorpresa ai controlli Covid: coniugi insospettabili presi con un chilo di cocaina

PESARO - La droga dentro due scatole di pittura. Un effetto matrioska che però non è sfuggito ai carabinieri di Pesaro. Che hanno arrestato una coppia di albanesi incensurati - marito e moglie -, ritenuti insospettabili, ma con quasi un chilo di cocaina a disposizione ritrovata e sequestrata tra auto e casa.

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Quantitativo destinato allo sballo di fine anno e delle festività natalizie, in grado di alimentare la piazza di spaccio cittadina. Tutto è scaturito da un normale controllo sui regolari spostamenti rispetto alle normative anti Covid che sono in atto in questi giorni.

 

I militari della stazione di Pesaro, del nucleo radiomobile e cinofili hanno fermato un uomo alla guida della sua Lancia monovolume in via Niccolò Paganini, una delle arterie di scorrimento di Pesaro, nella zona di Villa San Martino. 

Scatola a effetto matrioska

Una volta chiesti i documenti, l’uomo, albanese di 59 anni, ha mostrato evidenti segnali di nervosismo che hanno insospettito i carabinieri. Il controllo non si è limitato alla patente e ai motivi dello spostamento, ma è proseguito perché dietro il sedile, nascosto in una scatola per pittura che a sua volta conteneva un’altra scatola c’era una confezione di cocaina da 500 grammi. Non certo un quantitativo da pusher di piccolo cabotaggio, così i carabinieri hanno proseguito le verifiche a casa, in viale Trento, zona residenziale sul lungomare, assieme al cane antidroga One, un pastore belga dal fiuto infallibile. Nella sua abitazione, all’interno di un palazzo signorile, c’era la moglie di 61 anni che stava aspettando il ritorno del marito. Nell’appartamento sono stati trovati alcuni grammi di cocaina già divisi in dosi pronte per lo spaccio e altre pezzature più ampie in camera da letto per un totale di 400 grammi. Insomma 900 grammi totali più tutto il necessario per il confezionamento dai bilancini di precisione, ai coltelli da taglio e il sigillatore di bustine. La coppia, marito e moglie, aveva anche in casa 5000 euro in contanti, per i militari chiaro provento dello spaccio dato che i due risultano disoccupati da tempo, ma vivono in un contesto signorile in una delle zone più belle della città. I due sono stati arrestati e portati in carcere a Villa Fastiggi a disposizione dell’autorità giudiziaria. 

Almeno 90mila euro

Incensurati e insospettabili, ma con quasi un chilo di cocaina che venduta al dettaglio avrebbe potuto fruttare tra gli 80 e i 90 mila euro una volta tagliata. Un giro ampio di clientela locale che i carabinieri stanno cercando di delineare anche grazie al sequestro dei cellulari. L’uomo sulle prime ha tentato di dire che era appena all’inizio di una attività, che mal coincide con i 5000 euro in contanti trovati a casa. Le indagini dunque proseguiranno per capire i canali di approvvigionamento e i contatti dei due pusher che possono rappresentare un punto di riferimento non solo per tossicodipendenti e consumatori della zona di Pesaro, ma anche per altri piccoli spacciatori pronti a rivendere la sostanza. I carabinieri di Pesaro diretti dal maggiore Guerino Roberto Spina hanno tolto dal mercato un ingente quantitativo probabilmente destinato allo sballo delle feste natalizie, nonostante il lockdown e i divieti. Prevista nelle prossime ore l’udienza di convalida.

 

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