Cibi inutilizzati durante le feste natalizie: parte una campagna di solidarietà con una colletta organizzata dal Comune

Sabato 8 Gennaio 2022 di Daniel Fermanelli
Il palazzo comunale di Recanati, in piazza Giacomo Leopardi


RECANATI  - La solidarietà va oltre il periodo delle festività natalizie e si allea all’impegno contro lo spreco alimentare. L’amministrazione comunale chiama a raccolta la comunità recanatese, notoriamente in prima linea su questi importanti temi, con una colletta di generi alimentari non utilizzati. 

 


«Solidarietà e sostenibilità ancora insieme per la migliore qualità di vita della nostra comunità - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi -. Dopo l’albero di Natale inclusivo realizzato con bottiglie di plastica blu per la sensibilizzazione sull’autismo che abbiamo voluto appendere proprio alle porte della parte centrale del nostro paese, ora promuoviamo un gesto concreto di solidarietà verso le persone in difficoltà e un contributo nella lotta allo spreco alimentare. Elementi fondamentali alla base dell’azione politica della nostra amministrazione».

Durante il periodo natalizio i pranzi e le cene si moltiplicano, momenti di condivisione in famiglia e tra amici che al contempo rappresentano anche una possibilità di notevoli sprechi alimentari. Nelle nostre case ci sono ancora numerosi generi alimentari che non sono stati utilizzati tra cui panettoni, torroni, dolci di vario tipo, lenticchie e altri legumi, zamponi, formaggi e frutta secca, cibi che non sono stati consumati, pertanto il Comune, in collaborazione con le principali associazioni di volontariato e grazie al loro impegno, promuove una campagna di raccolta di alimenti a favore di famiglie in difficoltà.

«Abbiamo voluto anche quest’anno avviare la colletta alimentare - ha affermato l’assessore alle Politiche sociali Paola Nicolini -. Accanto al contrasto allo spreco, ci sembra un modo di riequilibrare alcune differenze e di rendere partecipe tutta la comunità di concrete azioni di solidarietà sociale». Il contrasto allo spreco, grazie al recupero e alla ridistribuzione, accresce sentimenti di solidarietà e condivisione, sostenendo unità e solidarietà nella comunità, accanto alla consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale». «Sprecare il cibo non solo è un’offesa nei confronti di chi ha difficoltà a reperire il sostentamento alimentare, ma è anche un grave danno all’ambiente – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Michele Moretti -. Il cibo che deperisce, perché non utilizzato, oltre al suo stesso valore disperde inutilmente anche le risorse usate per la produzione dell’alimento stesso, come ad esempio l’acqua e il lavoro umano». 


I generi alimentari potranno essere conferiti dai cittadini in confezioni intatte tra il 10 e il 20 gennaio nelle sedi delle associazioni di volontariato che hanno aderito: Croce Gialla tutti i giorni dalle 8 alle 20 tranne i festivi; Circolo Acli Addolorata la domenica dalle ore 11.15 alle ore 12.45; Bottega del Commercio equo in corso Persiani tutti i giorni tranne domenica e lunedì mattina in orario 9,30-12.30 e 17.30 -20; AltraEco il giovedì a “Ti porto l’orto” con orario dalle ore 16.30 alle 19.30; Protezione civile il mercoledì e il giovedì dalle ore 18.30 -20 e il sabato dalle ore 15 alle 18 nella propria sede.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA