L'assessore Fiordomo fa il punto sulla ricostruzione: ​«Nuova scuola Beniamino Gigli, nel 2022 la terza gara d’appalto»

Venerdì 7 Gennaio 2022 di Giulia Sancricca
L'assessore Francesco Fiordomo

RECANATI  - L’anno appena iniziato sarà per Recanati un momento importante sotto il profilo della ricostruzione: dai fondi per la nuova scuola Beniamino Gigli alla nuova palazzina per la protezione civile e la polizia locale. A commentarlo con soddisfazione è l’assessore ai lavori pubblici Francesco Fiordomo che sottolinea l’importanza del lavoro del commissario straordinario alla ricostruzione, Giovanni Legnini

 


«L’ordinanza speciale numero 31 pubblicata l’ultimo giorno del 2021 - dice Fiordomo - include i lavori della nuova scuola Beniamino Gigli e il recupero dell’immobile dell’istituto professionale Pannaggi. Con l’ufficializzazione di questa ordinanza, il commissario Giovanni Legnini ha preso atto in maniera intelligente e lungimirante di un problema che riguardava Recanati e altri Comuni, relativo all’aumento dei prezzi delle materie prime. È importante sottolineare come Legnini abbia impresso una svolta per la ricostruzione: sul piano normativo ha messo a punto tutto quello che serve per intervenire concretamente. Ora, invece, si passa alla fase della realizzazione degli interventi pubblici e privati».

È stato proprio l’aumento dei prezzi, infatti, ad allungare i tempi di realizzazione della nuova Beniamino Gigli: la prima gara è andata deserta e alla seconda si è presentata una sola ditta, ma l’importo dell’intervento non è più risultato in linea con il listino prezzi ed è stato necessario un ulteriore finanziamento. «Il 2022 sarà l’anno della terza gara d’appalto per la scuola Gigli - dice Fiordomo - . L’aumento dei prezzi ha portato ad una inadeguatezza dei computi metrici e delle tabelle di prezzo. I nostri uffici, in stretto contatto con l’ufficio ricostruzione, hanno rimodulato i prezzi portandoli in linea all’attuale mercato. La soddisfazione - evidenzia - è per come Legnini abbia recepito le nostre necessità, così come l’Usr. Un plauso anche all’assessore regionale Castelli che, come ho detto in consiglio comunale, ho avuto modo di conoscere e di apprezzare visto che abbiamo condiviso i dieci anni da sindaco in Anci».

Buone notizie anche per la nuova palazzina della protezione civile e della polizia locale. «Siamo nella fase di progettazione - spiega Fiordomo - i lavori dovrebbero partire tra il 2022 e il 2023. Anche questa sarà realizzata con 800mila euro che rientrano nei fondi della ricostruzione. La struttura nascerà per il centro operativo comunale, con funzioni strategiche, ma l’idea è quella di farla diventare sede della protezione civile, polizia locale e uffici operativi in caso di emergenza. L’area individuata è quella dell’ex isola ecologica, in zona cimitero».

 

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