Covid free o con pochissimi casi: più della metà dei Comuni ha l'antivirus

Mercoledì 9 Giugno 2021 di Emanuele Pagnanini
Macerata, Covid free o con pochissimi casi: più della metà dei Comuni ha l'antivirus

MACERATA - Zero contagi nelle ultime 24 ore in provincia di Macerata. Un dato che mancava dalla scorsa estate. Risultato che difficilmente sarà consolidato nei prossimi giorni ma è sicuramente un altro indizio di come si stia seguendo lo stesso percorso dell’anno scorso, quando con la bella stagione il coronavirus (appunto stagionale come tutti i suoi colleghi) allentò la presa. E in autunno la speranza è che la copertura vaccinale sia sufficiente ad evitare nuove ondate. Intanto aumentano sempre di più i Comuni covid free.

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La frenata

In provincia, oltre la metà hanno un numero di casi inferiore a cinque (sono 30 su 55). Di questi, ben 13 hanno il doppio zero; nessun positivo e nessuna persona in isolamento fiduciario. Sono Bolognola, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Gagliole, Gualdo, Monte San Martino, Montecavallo, Pioraco, Poggio San Vicino, Penna San Giovanni, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano e Sefro. Altri 4 Comuni non hanno alcun positivo ma solo poche persone in isolamento per contatto sospetto (meno di 5): sono Castelsantangelo sul Nera, Fiuminata, Pieve Torina e Ripe San Ginesio. Totale, 17 Comuni covid free in provincia. Poi ci sono altre 13 località dove il numero degli attualmente positivi è inferiore a 5: Apiro, Cessapalombo, Cingoli (il più grande del gruppo, quello che a marzo aveva una delle più alte incidenze di contagio), Colmurano, Fiastra, Muccia, Petriolo, San Ginesio, Sarnano, Ussita, Valfornace e Visso. Anche i centri più grandi se la passano bene. A Recanati ci sono 0,5 contagiati ogni mille abitanti, a Civitanova 0,8 e a Potenza Picena 0,9. Macerata, invece, ancora sopra quota un contagiato per mille abitanti: tasso di positività ad 1,4 (57 attualmente positivi, 23 in più di Civitanova con oltre mille residenti in meno). 
Le realtà
Permangono, tuttavia, alcune realtà con situazioni che destano ancora qualche preoccupazione. Il tasso di presenza di positivi più alto è a Loro Piceno, 2.277 abitanti e 29 positivi, pari a 12,7 ogni mille. Inoltre il paese del vino cotto conta anche 36 persone in isolamento. Situazione che, come noto, dipende dal focolaio sviluppatasi al centro di accoglienza per rifugiati. Ma alto tasso anche a Serravalle di Chienti dove si registrano 14,4 positivi ogni mille abitanti (15 su 1.042). Altre situazioni da tenere sotto controllo a Belforte del Chienti (4,3) e, soprattutto, Corridonia (2,6 positivi per mille abitanti). 
I numeri
Si tratta del centro più grande (oltre i 15mila residenti) e la quota di 40 positivi non si schioda da diversi giorni. In realtà è in tutta la provincia che l’incidenza del virus è in fase di stallo da alcuni giorni. Numeri ben al di sotto dei 50 casi a settimana ogni 100mila abitanti, la quota della zona bianca. Però dopo una discesa costante, la curva si è un po’ appiattita. Dall’incidenza di 29 casi ogni 100mila abitanti del 4 giugno si è arrivati a indice 36 di ieri: era 39 il 5 giugno, 37 il 6 e 37 l’altro ieri. Dato che è superiore alla media regionale (intorno a 30), solo la provincia di Ascoli ha un incidenza peggiore. Si spera che gli zero casi di ieri non siano… un caso. 
Le strutture
Sul fronte della pressione sanitaria, nessuna nuova-buona nuova. Ospedali sempre liberi, risulta solo un positivo gestito al Pronto Soccorso di Macerata. Stabile il numero dei ricoverati al covid center di Civitanova. Varia da 18 a 20 (ieri 19), di cui sono sempre 3 gli assistiti in terapia intensiva. Altro zero importante, quello del numero di decessi: ieri non ce ne sono stati in tutte le Marche. Insomma, il virus è in frenata in tutta la provincia e complici le vaccinazioni la speranza è che non riprenda quota dopo l’estate. L’appello dell’Av3 è in particolare adesso rivolto ai tanti, ancora troppi, over 70 non ancora vaccinati, quasi 8mila nel Maceratese. Per coinvolgerli nella campagna di vaccinazione si proverà con i medici di base.

 

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