Stop alla movida violenta, al setaccio adesso le discoteche. Scatta il Daspo per due giovani

Mercoledì 20 Ottobre 2021 di Pierpaolo Pierleoni
Stop alla movida violenta, al setaccio adesso le discoteche, Scatta il Daspo per due giovani

FERMO  - Controlli a tappeto, un impegno massiccio di pattuglie contro la movida violenta, per un weekend che stavolta ha fatto registrare poche note stonate. Il report settimanale della Questura traccia un bilancio più tranquillo nelle località costiere, dopo alcune settimane caratterizzate da risse e disordini. I servizi disposti tra sabato e domenica hanno presidiato in particolare le zone in cui si erano già verificati episodi che hanno creato allarme sociale.
 
Ancora una volta i controlli interforze hanno coinvolto personale di polizia, carabinieri e guardia di finanza, al lavoro per scongiurare o interrompere sul nascere momenti di violenza scatenati, nella stragrande maggioranza dei casi, dall’abuso di alcolici. Gli occhi erano tutti centrati sui locali da ballo, al primo weekend di riapertura dopo la lunghissima interruzione imposta dalle normative anticovid. Nessuna violazione rilevata, né sui limiti di capienza, né sulla corretta regolamentazione degli accessi. Pochi e isolati gli episodi degni di nota, come un ragazzo di 20 anni, identificato nel cuore della notte in evidente ubriachezza, all’uscita da un locale. Gli è stata elevata una sanzione amministrativa.


Pescato in “fuorigioco” anche un ragazzo destinatario del Daspo Willy. Il giovane, protagonista di risse nelle scorse settimane, ha violato l’obbligo di restare a distanza dai locali del litorale ed è stato trovato nei pressi di un’attività commerciale. Per lui è scattata ora la denuncia. Complessivamente, la polizia nel fine settimana ha identificato ben 320 persone. Sono stati 220 i veicoli sottoposti ad accertamenti, 12 esercizi pubblici verificati sia sotto il profilo amministrativo che della tutela della salute degli avventori, 35 le sanzioni irrogate per violazioni del codice della strada.


Dalla Questura si evidenzia come dai numeri «risalti l’impegno degli operatori nei giorni di sabato e domenica, costellato da numerosi interventi, alcuni a seguito di segnalazioni dei cittadini, con mirati controlli sia lungo le principali arterie viarie delle zone costiere ed interne di competenza, sia nei luoghi di aggregazione spontanea».

 

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