Pagella d'Oro, grande festa con la Carifermo al Teatro dell'Aquila. «Cari ragazzi, siete i paladini della cultura»

Pagella d'Oro, grande festa con la Carifermo al Teatro dell'Aquila. «Cari ragazzi, siete i paladini della cultura»
Pagella d'Oro, grande festa con la Carifermo al Teatro dell'Aquila. «Cari ragazzi, siete i paladini della cultura»
di Francesca Pasquali
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Martedì 24 Maggio 2022, 07:25

FERMO - C’è chi non se l’aspettava ma, sotto sotto, ci sperava e chi non s’è sorpreso più di tanto. Chi, sul futuro, ha ancora le idee un po’ confuse e chi sa già quello che vuole fare da grande. Tutti emozionati a ritirare la Pagella d’Oro. Il riconoscimento della Carifermo è stato assegnato ieri mattina al teatro dell’Aquila. Centododici gli studenti, segnalati dalle scuole per profitto, capacità e impegno, provenienti da quaranta istituti di cinque province (Fermo, Ascoli, Macerata, Ancona e Teramo), che hanno ritirato la pergamena e il premio in denaro.

 


Ad accompagnarli insegnanti e parenti. Elegantissimi, uno dopo l’altro, sono saliti sul palco del teatro e hanno ricevuto il foglio di carta dalle mani del sindaco Paolo Calcinaro, del presidente della Provincia Michele Ortenzi, del vicario generale della Curia Pietro Orazi, del presidente della Carifermo Amedeo Grilli e della Fondazione Carifermo Giorgio Girotti Pucci. Quest’ultimo ha fatto gli onori di casa, ricordando che la Pagella d’Oro è nata in occasione della Giornata del risparmio e definendo i premiati «giovani portatori di un patrimonio che si chiama cultura». Presenti anche il vicepresidente della Fondazione Ezio Montevidoni e il direttore generale della Carifermo Ermanno Traini. Quella di ieri mattina è stata la 59esima edizione della manifestazione e ha recuperato quella dell’anno scorso, saltata per la pandemia. Di solito, infatti, il riconoscimento viene assegnato a fine anno, tra novembre e dicembre. Un altro passo verso una normalità sempre più ritrovata, insomma. Di cui i giovani hanno un gran bisogno. Perché, più degli altri, hanno dovuto rinunciare alla socialità. E, nei loro ricordi, gli ultimi due anni tra lezioni in classe e didattica a distanza sono vividissimi.


«È stato un periodo difficile, ma mi sono lo stesso impegnato tanto. Sono molto contento di questo riconoscimento che, in qualche modo, mi aspettavo, perché ho dato tanto in questi anni», dice Filippo Raggiunti che tra pochi giorni chiuderà il primo Liceo classico, che è stato premiato per il suo percorso alla scuola media Betti di Fermo e che vorrebbe studiare Medicina ed entrare in politica. Sogna di studiare Filosofia politica ed Economia in Inghilterra Cecilia Lattanzi, del Liceo classico Da Vinci di Civitanova. «La scuola mi piace tanto. In tutto quello che faccio metto sempre il massimo, per questo sono molto soddisfatta», dice la ragazza. Più o meno le stesse parole di Asia Iommi, premiata per i tre anni passati alla media Fracassetti di Fermo, che adesso frequenta il liceo scientifico. «Sono molto soddisfatta. È stata una sorpresa bellissima, una bella ricompensa per tutti gli sforzi che ho fatto durante questo percorso», le sue parole.


Di essere premiato non se l’aspettata neppure Lorenzo Maria Ianuà, ex media Da Vinci di Fermo, ora in primo Liceo scientifico. «Non è stato facile ottenere questo riconoscimento. Mi sono impegnato molto», racconta. «Per il futuro – aggiunge –, con gli anni capirò cosa voglio fare da grande». Più o meno lo sa già Diletta Stizza che ha frequentato la scuola media Bacci di Sant’Elpidio a Mare. «Vorrei entrare nel mondo della matematica o dell’informatica, ma non ho ancora un’idea precisa», spiega. Della Pagella d’Oro dice che «è stata una bella sorpresa che mi ripaga di tutto l’impegno che ci ho messo». Ospite illustre della mattinata è stato Oronzo Mauro, ingegnere impegnato nella valorizzazione dei beni culturali, che ha parlato di innovazione tra passato, presente e futuro. Mauro, originario di Montefiore dell’Aso, è Ceo di Perago, l’azienda del gruppo di Sia (ora Nexi) che si occupa dei sistemi informativi delle Banche Centrali.

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