Ciclabili, si pedala anche in collina: una svolta green sui nuovi cantieri. Ecco le zone interessate

Mercoledì 19 Gennaio 2022 di Chiara Morini
Ciclabili, si pedala anche in collina: una svolta green sui nuovi cantieri. Ecco le zone interessate

FERMO  - Anno nuovo, mobilità nuova: proseguono a Fermo gli interventi e i lavori nei cantieri aperti, che porteranno alla realizzazione dei percorsi ciclopedonali e di mobilità sostenibile. Nello specifico sono già stati collocati e installati cordoli e segnaletica per la ciclovia turistica iniziata in via Respighi, dove sta operando la ditta Sam costruzioni di Monte San Giovanni Campano, in provincia di Frosinone. Finora è stato realizzato il tappetino, ma si andrà avanti per arrivare alla conclusione del primo stralcio del progetto.

 


C’è un finanziamento della Regione, pari a 300mila euro, concesso perché questa ciclovia è inserita in quelle di interesse turistico regionale. Un progetto in collaborazione con il Comune di Porto San Giorgio, che a sua volta sta procedendo per il primo tratto di sua competenza. «L’idea – commenta il sindaco Paolo Calcinaro – è quella di realizzare un collegamento ciclopedonale che tagli l’intera città, partendo dalla Castiglionese, arrivando a Fonte Fallera, fino al Tirassegno, attraversando la zona del nuovo polo scolastico».

La svolta green, insomma, non riguarda solo le strade pianeggianti della costa ma anche quelle più vicine al centro della città. Il percorso ricalca quello dell’ex ferrovia, così come stabilito nello studio di fattibilità. E presto, oltre alla ciclabile, in via Respighi arriverà anche il rifacimento dell’asfalto lungo la carreggiata antistante la corsia per le biciclette. Questa nuova ciclovia prevede nel suo complesso un percorso che parte dalla zona sud di Porto San Giorgio, prosegue verso Fermo, lungo strade della viabilità comunale.


Si passa quindi per la strada provinciale Castiglionese, per poi arrivare sul tratto comunale della stessa Castiglionese, e, nella parte finale, si torna a percorrere il tracciato dell’ex ferrovia. Quindi si passerà per la pista di atletica, il polo scolastico, la sede della Provincia e si raggiungerà la nuova scuola Betti-Fracassetti. Qui si passerà per via Respighi prima e via Perlasca poi, raggiungendo il Tenna a Campiglione. La mobilità sostenibile, dunque, piace all’amministrazione comunale. «Lo testimoniano questi progetti – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Ingrid Luciani –: stiamo realizzando queste ciclabili proprio perché ci crediamo: la ciclopedonalità è il futuro della mobilità». La Luciani ribadisce che gli interventi coprono più zone cittadine e per questo ci tiene a sottolineare il lavoro «dell’Ufficio Tecnico Comunale, che ci sta portando verso una direzione di una Fermo più moderna e al passo coi tempi».


Oltre a quella descritta, si ricordano anche la ciclabile di Marina Palmense, che riallacciandosi all’altra realizzata con il ponte sull’Ete, collega i campeggi in direzione sud, verso Marina di Altidona. In questo caso è al lavoro la Avio Moretti di Monte Giberto. Materiali ecologici drenanti, ovviamente, pienamente sostenibili. A questo si aggiunge anche la riqualificazione dell’attuale ciclabile a Lido Tre Archi. L’intervento rientra nella manutenzione delle aree pubbliche esistenti. Saranno rifatti la ciclabile, il fondo, il manto, sarà ripristinata la segnaletica orizzontale e saranno eliminati gli elementi di instabilità. I lavori sulla costa rientrano nel maxi progetto per la ciclabile che, almeno in zona, prevede anche i ponti ciclopedonali fra Civitanova e Porto Sant’Elpidio e quello fra Porto San Giorgio e la stessa Marina Palmense.

 

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