Meloni e le consultazioni: «Bisogna fare presto, troppe scadenze importanti»

Le parole della leader di FdI al termine della giornata di lavoro a Montecitorio

Meloni e le consultazioni: «Bisogna fare presto, troppe scadenze importanti»
Meloni e le consultazioni: «Bisogna fare presto, troppe scadenze importanti»
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Lunedì 3 Ottobre 2022, 21:40 - Ultimo aggiornamento: 21:49

«Vediamo di capire quando sono» le consultazioni, «bisogna cercare di fare presto, ci sono troppe scadenze importanti». Lo ha detto la leader di Fdi Giorgia Meloni parlando con i cronisti mentre lasciava gli uffici di Montecitorio.

A chi le chiedeva se il centrodestra salirà unito al Quirinale per le consultazioni, Meloni ha replicato: «Non ci siamo ancora interrogati su questo, ma ragionevolmente sì, lo abbiamo fatto in passato».

Verso il nuovo governo

Discutendo con i giornalisti la leader di FdI ha poi sottolineato: «Sono incuriosita dalle ricostruzioni che leggo la mattina. Leggo che "la Meloni è diventata draghiana"... Penso che persone normali, che cercano di organizzare una transizione ordinata, nel rispetto delle istituzioni, facciano una cosa normale. Non è che si fa "un inciucio". Non capisco le ricostruzioni».

I contatti

«Non è questione di divergenze. C'è la questione energetica, che è quella che chiaramente per me adesso è più preoccupante. C'è il governo che sta lavorando in Europa in una trattativa molto complessa. Sul tema del price cap credo di essere stata tra i primi a sostenere che questa fosse una delle soluzioni possibili. Per cui è normale che io senta il ministro Cingolani per sapere come stanno andando le trattative e per regolarci, eventualmente, su che cosa poi serva di quello che possiamo fare noi», ha poi sottolineato. Con il governo uscente «è normale che ci si parli, non c'è da questo punto di vista divergenza. La divergenza mi pare piuttosto in seno ad alcune scelte europee che si stanno consumando», ha rimarcato la leader di Fdi.

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