New entry in Fratelli d’Italia. Lunedì la Lega di Macerata affronterà il caso del capogruppo Carbonari

Nuovi arrivi in Fratelli d Italia. Lunedì la Lega di Macerata affronterà il caso del capogruppo Carbonari
Nuovi arrivi in Fratelli d’Italia. ​Lunedì la Lega di Macerata affronterà il caso del capogruppo Carbonari
di Luca Patrassi
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Sabato 1 Ottobre 2022, 03:30

MACERATA - Fratelli d’Italia ha aperto un ufficio per registrare i nuovi arrivi, lo sta facendo in silenzio, giusto per non turbare i rapporti con i vicini del centrodestra e con i vari gruppi civici. Battute a parte, i primi rumors arrivano da Tolentino dove si prepara l’arrivo nel partito della Meloni di diversi esponenti di un gruppo civico, quello che anni fa ha portato Giuseppe Pezzanesi ad espugnare l’ex roccaforte rossa. Secondo le voci appunto l’ex sindaco Giuseppe Pezzanesi e la consigliere comunale Silvia Luconi, tra gli altri, si preparano al movimento politico. Rileva l’ex sindaco Giuseppe Pezzanesi: «Come sempre sono a disposizione per il bene della comunità, se qualcuno mi chiama ci sono. Del resto vengo da una storia civica con il centrodestra, non è un mistero che alla regionali ho sostenuto Acquaroli, che alla provinciali ho sostenuto Parcaroli, che alle scorse politiche ho sostenuto un determinato partito il cui risultato si è visto bene». Non c’è solo Tolentino, a Recanati per oggi Fratelli d’Italia ha convocato una conferenza stampa, probabile che voglia ufficializzare l’ingresso di Pierluca Trucchia. 

 

A Macerata i coordinatori provinciali dei partiti di maggioranza si sono incontrati di recente per discutere la situazione nelle varie amministrazioni comunali. Nessun movimento sul fronte del rimpasto nella giunta a guida Parcaroli e nemmeno in quello di un rimescolamento delle deleghe. La conclusione dei partiti è che è meglio lasciare le cose come stanno piuttosto che aprire spiragli che potrebbero provocare ulteriori cedimenti, specie in considerazione del fatto che Fdi la vicenda dell’assessore Cassetta non sembra averla digerita benissimo. Lunedì prossimo si riunisce il vertice cittadino della Lega, in discussione ci sarà la posizione del capogruppo Claudio Carbonari che nello scorso Consiglio comunale ha attaccato con termini duri il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore Katiuscia Cassetta.

Non poteva mancare un focus, non nel senso incendiario ma di approfondimento, sul Pd. Si è aperta la corsa alla segreteria nazionale e vi partecipano, per ora, due volti noti ai marchigiani: il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e l’ex commissaria alla ricostruzione postsisma De Micheli. Sui social si è inserito, capita l’aria di rinnovamento che tira, l’ex senatore Mario Cavallaro che ha detto, ironicamente, che si candida anche lui. Infine c’è un post dell’ex vicesindaca di Macerata Stefania Monteverde, attuale consigliere di Macerata Bene Comune.

«Consiglio non richiesto al Pd. Se fossi la nuova segretaria, ripartirei dalle migliaia di sedi sparse in tutta Italia, ben visibili sulla strada. Ripulirle radicalmente, togliere le cose a caso, cambiare sedie, insegne rotte, bandiere scolorite e vecchi scaffali, allestirle con stile fresco e nuovo, Wi-Fi e sale riunioni a disposizione di quartieri, associazioni, liste civiche, condomini, giovani e studenti. Tenerle aperte tutto il giorno, laboratori di teatro scrittura pittura, presentazioni di libri, incontri, laboratori politici, spazi di dialogo, centri civici e sociali. Se fossi la nuova segretaria, chiamerei tutti i segretari Pd di ogni livello, chi non è in grado di fare questo, sollevato dall’incarico. Anche chi non è in grado di tenere una pagina Fb e Instagram convincente e ben fatta. Non bisogna essere donna per saperlo fare. E non c’è neanche bisogno di cambiare il nome. Serve solo una rivoluzione: uscire dalle segrete stanze».

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