Roberta è morta a 42 anni, la comunità è in lacrime: ha donato gli organi

Sabato 9 Novembre 2019
 Roberta Valenti, di Sassoferrato, se ne è andata a soli 42 anni.

SASSOFERRATO  - La vita dopo la morte. Roberta Valenti, di Sassoferrato, se ne è andata a soli 42 anni. Il decesso è avvenuto giovedì causa emorragia cerebrale, poi nella notte, il prelievo multiorgano all’ospedale Profili di Fabriano. In tanti, ieri, si sono stretti intorno ai genitori e ai parenti in questo momento di dolore. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio, alle 14,30 nella chiesa parrocchiale di San Facondino a Sassoferrato. Da questa mattina il feretro è esposto in chiesa. È prevista la recita del Rosario alle 9.

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Una donna stimata da tutti per la sua simpatia. Nel corso della sua vita ha lottato contro una difficile malattia, ma non ha mai perso il sorriso. Quando si incontrava Roberta al bar era sempre un momento bello, divertente, per non pensare ai problemi della vita. Tifosa della Juventus, ha seguito anche il Sassoferrato Calcio e il basket con costanza e passione. Ieri il gesto finale, d’amore, dei suoi cari che hanno autorizzato la donazione degli organi. Il prelievo è avvenuto giovedì notte all’ospedale Profili di Fabriano grazie alla perfetta organizzazione e collaborazione tra il personale medico ed infermieristico del servizio Anestesia e Rianimazione e del Blocco operatorio dell’ospedale Profili e le varie équipe chirurgiche arrivate, con il coordinamento del Centro regione Marche dei Trapianti e il N.I.T (Nord Italia Transplant) da Padova, che ha prelevato il polmone, Udine, che ha prelevato il cuore, Cagliari, che ha prelevato il fegato, dirottato poi ad Ancona e Fabriano, che ha prelevato le cornee. «La direzione medica di presidio di Area Vasta 2 - riferisce il dottor Giampiero Marinelli, Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione di Fabriano - e tutto il personale medico e paramedico ringraziano la famiglia della giovane donna deceduta per emorragia cerebrale che, con il suo consenso alla donazione degli organi, ha contribuito a ridare la speranza a cinque pazienti». In tanti si ritroveranno, oggi alle 14,30, per le esequie di Roberta nella chiesa di San Facondino, poi la sepoltura nel cimitero urbano di Sassoferrato.

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