Montemarciano, dopo la mareggiata arrivano gli sciacalli: ladri negli chalet devastati dalle onde

Montemarciano, dopo la mareggiata arrivano gli sciacalli: ladri negli stabilimenti devastati dalle onde
Montemarciano, dopo la mareggiata arrivano gli sciacalli: ladri negli stabilimenti devastati dalle onde
di Sabrina Marinelli
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Venerdì 25 Novembre 2022, 02:55 - Ultimo aggiornamento: 15:16

MONTEMARCIANO - Dopo la violenta mareggiata a Marina di Montemarciano sono arrivati anche gli sciacalli. In due ristoranti sono stati rubati vini, liquori, surgelati e anche dell’attrezzatura. «Sono senza parole – racconta Marco Mengucci del ristorante Heidi –, questi non sono ladri, sono sciacalli». Sia lui che il collega del ristorante La Cala si sono accorti ieri mattina. 

 

«Stavo parlando fuori con una persona della mareggiata che c’era stata e dei danni – racconta Mengucci –, quando mi ha fatto notare che l’acqua era entrata anche dentro, danneggiando il frigorifero. Io sapevo che dentro non c’erano danni perché il giorno prima era tutto in ordine, così sono andato a vedere. Ho scoperto che qualcuno aveva forzato la porta scorrevole in vetro, da cui ci accede dal lato mare, e aveva rotto sia la maniglia che il vetro del frigorifero, che era anche incatenato. Dentro c’erano diverse bottiglie di vino che sono state portate via. Poi mancano un frullino e degli utensili che avevo lasciato lì per dare una sistemata». Ha già sporto denuncia ai carabinieri quantificando, tra danno e bottino, 600 euro. E’ attesa invece la denuncia, dopo il sopralluogo, dell’altro ristoratore che sta ancora quantificando. «Non credo che abbiano rubato per rivendere – prosegue Marco Mengucci –, dal collega hanno preso anche degli alimenti congelati che o li rivendi subito o te li mangi e penso sia andata proprio così, poi saranno i carabinieri ad accertarlo. Quello che è certo è che per noi sono danni su danni, perché ancora stiamo facendo i conti con la mareggiata e ci troviamo anche gli sciacalli. Non so più che dire e pensare, è davvero sconcertante tutto questo».
In entrambi i casi i ladri sono entrati forzando le vetrate lato mare, forse per dare meno nell’occhio anche se il lungomare era già stato flagellato dalla mareggiata con un traffico veicolare, quindi, assente. Sapevano di poter agire indisturbati dopo quello che era accaduto.

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