La Salernitana batte 2-0 l'Empoli: Fabrizio Castori è a 90 minuti dalla serie A

Fabrizio Castori e il saluto con mister Sottil prima della sfida tra Salernitana e Ascoli
Fabrizio Castori e il saluto con mister Sottil prima della sfida tra Salernitana e Ascoli
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Venerdì 7 Maggio 2021, 17:53

SALERNO - Traguardo non centrato ma vicino. E una firma importante, anzi decisiva: quella del tecnico di San Severino Marche Fabrizio Castori. A novanta minuti dal trasformare il sogno in una clamorosa ma bellissima realtà. Con i gol di Bogdan e Anderson la Salernitana batte all'Arechi l'Empoli e conserva un preziosissimo +2 sul Monza (fuori dai giochi il Lecce che non va oltre il 2-2 contro la Reggina). Ma che fatica all'inizio.

Tutta colpa della grande posta in palio che fa tremare le gambe ai granata, ma non a Belec che sull'unica vera occasione della capolista, brava come di consueto nel fraseggio, evita che la situazione si complichi ulteriormente. È il 9' quando, da un break nato poco dopo la metà campo, Mancuso fa partire dalla sinistra un bel cross per Moreo che si imbuca tra Veseli e Jaroszynski e di testa va davvero vicino al gol del vantaggio, Belec infatti si distende sulla sua sinistra e con la punta delle dita devia il pallone che prima sbatte sul palo e poi rotola lungo la linea di porta. Il tempo scorre e le cose non migliorano, mentre intanto Coulibaly si fa ammonire e salterà così per squalifica la trasferta con il Pescara già retrocesso.

Ma attorno al trentesimo la Salernitana riesce finalmente a salire di giri, e nell'unico momento in cui si dimostra davvero viva nella metà campo offensiva trova il gol del vantaggio. Il minuto chiave è il 32' e tutto nasce dall'angolo di Casasola, dopo un batti e ribatti il palone arriva nella zona centrale dell'area piccola di rigore dove si fionda un reattivo Bogdan che di destro batte Brignoli che riesce solo a toccarla con la mano sinistra.

Il gol fa entrare a tutti gli effetti in partita la Salernitana, che all'intervallo perde Veseli causa colpo alla testa che lo costringe anche ad andare all'ospedale, e allo stesso tempo rende l'Empoli meno padrone del campo. Ne guadagna, di conseguenza, lo spettacolo che specie ad inizio ripresa è decisamente più divertente. Avvincente. Il ritmo si alza come per magia e dal 49' al 51' ecco anche materializzarsi tre occasioni. Di fatto una ogni minuto. Prima spazio alla ripartenza granata che porta alla conclusione sul fondo di Coulibaly, poi a quella centrale dai venti metri di Capezzi ed infine ghiottissima risposta toscana con Crociata che lasciato liberissimo al centro dell'area si "limita" clamorosamente a sfiorare il palo alla destra di Belec che al 74' invece si distende e senza alcun problema blocca il colpo di testa del solito Moreo che di fatto rappresenta l'ultimo vero sussulto dell'Empoli. Ma il finale di gara è comunque intenso, soprattutto tesissimo. Fino, però, al 93' quando il neo entrato André Anderson trova la rete che chiude definitivamente la partita, ed ora lunedì in campo a Pescara per trasformare finalmente il sogno in realtà.

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