Dal gesto di Messi alla rabbia di Mazzone: ecco la top ten dei meme sul calcio che spopolano sul web

Mercoledì 25 Novembre 2020 di Mirco Donati
Uno dei tanti meme su Mazzone e la sua folle corsa con il Brescia riprodotti sul web

ANCONA Primo il gesto all’italiana con la mano di Leo Messi immortalato nel quarto di finale Barcellona-Juventus della Champions 2017. Seconda la smorfia di Cristiano Ronaldo a Marcal in Lione-Juventus del 26 febbraio scorso. Terzo il musone tra delusione e incredulità di Buffon dopo il 4-1 subito e l’ennesima finale di Champions persa dalla Juve sempre nel 2017. Questo il podio della top 10 dei meme calcistici realizzata da SuperNews sulle espressioni, i gesti e particolari inquadrature di alcuni personaggi del calcio diventate così iconiche da dare vita a veri e propri meme, immagini declinate in maniera spiritosa, ed essere riprodotte in GIF che hanno invaso il web.

In questa speciale classifica, oltre al repentino cambio d’umore di Francesco Totti, colto dalle telecamere mentre passa dalla gioia alla tristezza in pochi secondi e in quarta posizione, non poteva mancare l’ira funesta di Carletto Mazzone, decano dei tecnici marchigiani, verso la curva dei tifosi bergamaschi in Brescia-Atalanta del 2001. Il ghigno rabbioso e la folle corsa quasi frenata da un dirigente del Brescia diventa un assist per le più disparate frasi a corredo, tra cui anche una risposta a chi a primavera cantava e disegnava aquiloni sui balconi durante il lockdown. 

Sesto posto per Walter Mazzarri mentre indica l’orologio all’arbitro nel finale di un Inter-Napoli, settima posizione per l’esagerato stupore di Candreva dopo il quarto gol dell’Inter contro il Lecce, mentre è ottava la faccia incredula di Mauro Icardi dopo aver scoperto in allenamento di essere rimasto fuori dalla formazione titolare. Al nono posto troviamo invece Stefano Colantuono, romano di nascita ma sambenedettese d’adozione: l’attuale direttore tecnico della Samb è stato idolo indiscusso del web per settimane quando allenava l’Udinese. Fatale la sua espressione perplessa e il gesto delle mani giunte in un Udinese-Juventus del gennaio 2016 finito 0-4 per i bianconeri. Decimo posto, infine, per la strizzata d’occhi con annessi pollice all’insù e sorriso forzato di Nicolò Barella, che alla Pinetina si concede ai fotografi ufficiali dell’Inter.


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