Fusione, acquisito studio segreto. L'assessore: «Subito l'indagine Aset». Mozione trasversale per il no al progetto

La sede amministrativa dell'azienda Aset
La sede amministrativa dell'azienda Aset
di Lorenzo Furlani
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Sabato 12 Febbraio 2022, 05:10

FANO - Parte l’indagine interna di Aset sul dossier relativo all’aggregazione di un ramo di azienda in Marche Multiservizi, intestato al gruppo Hera di Bologna, datato settembre 2019 e rimasto per oltre due anni segreto oltre l’ambito di una circolazione riservata. Il presidente di Aset, Paolo Reginelli, ieri mattina, ha acquisito 5 copie (una per ogni membro del Cda) del documento pubblicato nei suoi contenuti in anteprima lo scorso 27 gennaio dal Corriere Adriatico e divulgato in ampie sintesi successive anche in forma grafica. 

 

Le rivelazioni in commissione
Sempre ieri mattina l’assessore comunale alle società partecipate, Samuele Mascarin, ha inviato una comunicazione pec ad Aset per acquisire a sua volta una copia di tale documento e per chiedere che sia subito avviata un’indagine amministrativa per verificare l’eventuale fuga di dati aziendali alla base di questo studio, dopo la rivelazione dei suoi contenuti nell’audizione di giovedì pomeriggio della commissione consiliare di garanzia e controllo, dove il dossier è stato illustrato e mostrato in tutte le sue pagine. Un accertamento che il Cda di Aset si era riservato di promuovere chiedendo il dossier a Marche Multiservizi (istanza ancora senza risposta dopo una settimana), con una volontà di chiarezza ribadita da tutti i suoi membri dopo le novità emerse in commissione di controllo.

Una raccolta di slide
Il dossier, che è una raccolta di slide, verosimilmente sintesi di uno studio più ampio, risulta attendibile perché in quattro punti salienti corrisponde alla proposta di aggregazione formalizzata il 25 gennaio scorso da Mms ai Comuni soci di Aset: integrazione dei servizi regolati (acqua, rifiuti e gas) e del servizio di illuminazione pubblica, conferma dei flussi finanziari al Comune di Fano derivanti da Aset, ruolo di rilievo del Comune di Fano nella compagine societaria e risorse finanziarie ai Comuni soci per investimenti sul territorio. Il dossier fornisce la declinazione pratica di questi punti. Due le anomalie evidenziate nel documento per il richiamo alla denominazione di una voce non presente nel bilancio 2018 e per i canoni del gas superiori a quanto pagato da Aset al Comune.

Il confronto in giunta
L’assessore Mascarin, come anticipato in commissione di controllo, ha anche chiesto al sindaco una riunione monografica della giunta, che probabilmente si svolgerà la prossima settimana, per discutere dell’aspetto politico connesso alle rivelazioni in commissione e alla circolazione del documento segreto.

Nel frattempo è stata depositata una mozione consiliare firmata da Luzi di In Comune, Clini del Pd e Mazzanti del M5s che, nell’impegnare l’amministrazione comunale a «dare concreta e piena applicazione» agli atti per individuare un partner per il biodigestore, fa divieto di «esaminare, elaborare e autorizzare» ogni aggregazione con società prive del requisito in house.

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