Risse, danni e ragazzini in coma etilico: «Chiudete la spiaggia di notte»

Pesaro, risse, danni e ragazzini in coma etilico: «Chiudete la spiaggia di notte»
Pesaro, risse, danni e ragazzini in coma etilico: «Chiudete la spiaggia di notte»
di Luigi Benelli
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Mercoledì 1 Luglio 2020, 09:54

PESARO Si valuta anche una chiusura degli stabilimenti balneare nelle ore notturne. Questa una delle possibilità per poter intervenire contro il caos sul lungomare Nazario Sauro durante i weekend. Risse, atti di vandalismo, ragazzina ritrovata in coma etilico.

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I gestori degli stabilimenti riuniti sotto il consorzio di Levante hanno incontrato l’assessore alla sicurezza Riccardo Pozzi e i referenti della polizia locale per chiedere interventi rispetto alla bolgia alcolica dei weekend. Pozzi fa sapere al termine della riunione che: «I bagnini hanno fatto presente le problematiche che si sono trovati ad affrontare e gli atti incivili che hanno subito negli ultimi weekend – così l’assessore– Ci hanno esposto le loro richieste, proposte che riguardano la tutela delle loro attività, ma anche quella degli stessi ragazzi, turisti e pesaresi che frequentano la zona». Per quattro weekend consecutivi le forze dell’ordine sono intervenute a seguito di chiamate per risse tra minorenni e ragazzine in coma etilico.
 
Fine settimana violenti
Poi il caso di un giovane a cui è stato spaccato il naso dopo un’aggressione e ancora un 32enne ubriaco arrestato dopo aver provocato e picchiato dei ragazzi. Una zona calda tanto che nell’occasione dell’arresto la Polizia era già lì in borghese perché era venuta a conoscenza di una possibile nuova rissa tra i ragazzini. Il tutto condito da atti vandalici agli ombrelloni, il ritrovamento di bottiglie rotte lasciate nella sabbia, cosa molto pericolosa per i clienti. Una escalation diventata intollerabile tanto che i bagnini hanno chiesto controlli maggiori e costanti durante il fine settimana.

«Nelle prossime ore esporremo la questione agli organi di sicurezza competenti – spiega l’assessore Pozzi - Tra le idee quelle di un controllo dinamico della zona grazie alla polizia locale e le altre forze per attenzionare la zona. Ma siamo pronti anche a valutare insieme agli altri organi competenti al controllo se chiudere gli stabilimenti nelle ore notturne così come reso possibile anche dai protocolli regionali». I comuni secondo il decreto Regionale potranno emettere ordinanze di divieto di accesso alle spiagge nelle ore notturne (verosimilmente da mezzanotte alle 6) per ragioni di sicurezza e pubblica incolumità, limitatamente alle aree in concessione demaniale. 
I provvedimenti
Questo consentirebbe di prendere provvedimenti nel caso di ragazzi trovati a bivaccare sull’arenile. Infine un messaggio rivolto ai ragazzi: «Usate il buon senso. Da anni l’amministrazione porta avanti il messaggio di una città vivace, ma sempre nel rispetto delle regole. Serve responsabilità, specialmente da parte dei giovani».

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