Pesaro, la Città della Musica piange il suo angelo rock Raniero Cecchini

Sabato 21 Marzo 2020
Pesaro, la Città della Musica piange il suo angelo rock Raniero Cecchini

PESARO - La Città della Musica piange Raniero Cecchini, scomparso a 66 anni dopo aver lottato come un leone: 40 anni fa, nel 1976, fondò una delle prime radio libere in città, la mitica Radio Veronica. Era ricoverato in terapia intensiva dai primi di marzo. Ha condiviso lo stesso destino del suo amico Cantini con cui animava il locale a Baia Flaminia.

LEGGI ANCHE:
Coronavirus, il numero aggiornato dei contagiati in ogni Comune delle Marche. Allarme rosso a Nord

Ceriscioli scrive a Conte e chiede personale: «Siamo una tra le regioni più martoriate dal virus, servono 73 medici»

Una notizia che è stata un colpo al cuore per tanti. Raniero, Emerson, i fratelli Nardi e Roberto Sabatini diedero vita a un sogno che ha accompagnato intere generazioni. Ma l’attività di Raniero si spostò subito verso l’organizzazione di eventi: si devono a lui i grandi concerti in piazza del Popolo e a Baia Flaminia, con nomi incredibili del panorama nazionale e internazionale. La sua prima, grande scommessa, fu portare Alberto Fortis al palasport, nel 1981, concerto seguito da altri grandi successi: il concerto Dalla-Morandi con il mitico “vita” fece tappa in piazza a Pesaro, così come Zucchero, Gino Paoli, Beppe Grillo, fino all’evento “Do it for children” la 3 giorni a Baia Flaminia. Era il punto di riferimento per convention, anche ai tempi della mostra del mobile e, grazie all’amicizia con David Zard, portò a Pesaro Elton John, Phil Collins e tanti altri.  Ieri alle 18, sulla sua bacheca, i suoi amici più cari hanno postato un brano che lo ricordasse: una playlist virtuale per un saluto virtuale ad un vero “angelo rock” come lo ricorda una delle sue storiche collaboratrici Alida Bacchiani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA