Il pienone al mare e ai parchi diventa l’incubo della Pasqua. Pesaro cerca guardie volontarie, a Urbino chiude la Fortezza

La Fortezza vista dall'alto
La Fortezza vista dall'alto
di Letizia Francesconi
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Giovedì 1 Aprile 2021, 08:07

PESARO -  Si avvicina il weekend pasquale e l’ordine massimo sarà controlli responsabilità per evitare gli assembramenti. In barba a divieti e zone rosse si temono “fughe”: in spiaggia, sui lungomari, nei parchi o in collina con tentativi di scampagnate, proibitissime, fuori porta. Già la scorsa settimana il prefetto Vittorio Lapolla aveva lanciato un appello, appello che si rafforzerà tra oggi e domani. Nel frattempo, come già accaduto negli ultimi fine settimana, l’Amministrazione comunale è impegnata nella ricerca di volontari per presidiare le zone verdi. 

 

Se non verranno trovati l’alternativa è la chiusura, ma non si vuole arrivare a tanto. Anche se già dei Comuni, come Urbino, mettono le mani avanti: ieri il sindaco Maurizio Gambini ha disposto la chiusura del parco della Resistenza (Fortezza Albornoz) dal 3 al 5 aprile incluso. A Pesaro invece ci vuole scongiurare quanto accaduto domenica scorsa con il presidio straordinario dei volontari di protezione civile (già impegnati sul fronte della campagna vaccinale), chiamati al controllo del Miralfiore e dei parchi di Villa San Martino, per la mancanza di volontari di quartiere disponibili a vigilare. Domenica 28 marzo al gruppo di Protezione civile è arrivata nel pomeriggio la chiamata da una pattuglia di carabinieri per la richiesta di un servizio straordinario al Miralfiore, visto un afflusso notevole di pesaresi, e il formarsi di assembramenti nelle aree gioco con famiglie e bambini.

Alcuni dei volontari di Protezione civile e Auser sono stati impegnati nel controllo della gran parte delle aree quartiere per quartiere, ma è stato soprattutto il Miralfiore e tutte le aree di Villa San Martino, ad essere più scoperte. Ma a Pasqua e Pasquetta il gruppo comunale di Protezione civile non potrà garantire il presidio di controllo anche delle aree verdi, perché tutto il personale sarà impegnato alla sede vaccinale dell’ex Ristò che rimarrà aperta anche per le festività. E’ partita così da ieri la corsa fra i quartieri a reclutare un numero sufficiente di volontari da spalmare a rotazione. L’indicazione è parchi aperti a Pesaro ma anche nei comuni dell’Unione di Gabicce e Gradara, dove invece era stata disposta la chiusura nel weekend scorso. 

Tutto però con il supporto degli agenti della polizia locale e volontari, per garantire la vigilanza tra parchi e aree verde, ma anche su strade e lungomare. Le difficoltà a reclutare ogni week end volontari sufficienti è evidente e i quartieri procedono in ordine sparso. A Pantano i volontari ci sono, sei impegnati a rotazione e lo stesso vale per il parco Molaroni della zona mare di viale Trieste, dove il presidente di quartiere ha garantito per quattro weekend consecutivi la sua presenza, così anche a Soria e Baia Flaminia, ma ciò non vale per tutti gli altri, dal centro a Muraglia.

Non è escluso che l’Amministrazione comunale nella giornata odierna possa anche emettere una ordinanza ad hoc che preveda delle limitazioni e delle rigorose fasce orarie di ingresso e uscita dai parchi cittadini.

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