Aperture clandestine: stangata per Carriera. Sui social il colorito sfogo del ristoratore sanzionato

Sabato 8 Maggio 2021
Carriera in collegamento con Barbara D'Urso nei giorni delle "aperture clandestine"

PESARO Gli arriva la sanzione ma il trepido ristoratore Umberto Carriera non si arrende e affida a un post su facebook la sua protesta. «Il circo della Prefettura di Pesaro va avanti - provoca il ristoratore a cui Sgarbi ha vaticinato un futuro politico che al momento non si vede - 6 mesi dopo la sanzione con chiusura per 5 giorni de l’Osteria delle Candele - comminata

Caro Governatore, chiudere subito Pesaro per salvare le Marche

 

per la cena del 31 ottobre scorso con 40 commensali seduti - mi arriva a casa un atto in cui visto che non ho pagato la sanzione di 400 euro e che non ho fatto ricorso al giudice di pace di Pesaro ordinano la chiusura per altri 10 giorni dell’Osteria delle Candele, ma non ora, bensì 30 giorni dopo aver ricevuto la notifica, che mi è arrivata il 17 aprile e quindi con decorrenza dal 17 fino al 27 maggio». Mica un caso spiega Carriera: «Non sono un pollo, il ricorso è stato fatto al Consiglio di Stato ed è ancora in fase di discussione assieme a quelli per la chiusura de La Macelleria, Cucina & Pizza, Chic Restaurant & La Grande Bellezza e Cucina & Cantina» vale a dire i suoi ristoranti. 
Tranchant il suo giudizio sulla ratio delle sanzioni. «Ovviamente - spiega infatti - questi loro provvedimenti sono tutti campati per aria, pensano possano decidere com, quando e perché chiudere un locale che ha commesso (secondo loro) un’infrazione amministrativa 6 mesi prima e per la quale ha comunque scontato già i 5 giorni di chiusura (tra l’altro il 31 ottobre era un sabato, e il ristorante in oggetto essendo collocato in un piccolo borgo è aperto dal venerdì alla domenica e quindi (con un calcolo un po’ arbitrario) i cinque giorni di chiusura settimanali li aveva già di suo. Inoltre non sanno, mannaggia a loro, che l’Osteria delle Candele tutti gli anni apre da metà settembre a metà maggio». Poi la chiusura volgare che evitiamo ai lettori che possono sempre accedere al pirotecnico profilo del ristoratore.

 

Ultimo aggiornamento: 15:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA