Gradara, la nuova scuola pronta solo nel 2021. Troppi studenti: per il 2021 possibili dei moduli prefabbricati

Venerdì 22 Gennaio 2021 di Floriana Mancini
La scuola Lanfranco

GRADARA «Questo sarà un anno di passaggio. Vi chiediamo di pazientare un solo anno e di avere fiducia in questa amministrazione - chiede il sindaco di Gradara, Filippo Gasperi, alle famiglie -. La nuova scuola media si farà in tempi rapidi e con tutti i comfort e le caratteristiche adeguate ad ospitare un moderno edificio scolastico». L’anno scolastico di passaggio sarà il 2021/22 perché la nuova scuola media in costruzione sarà appunto pronta solo a settembre 2022.

 

 

L’incontro tra l’Amministrazione comunale, la dirigente dell’istituto scolastico “G.Lanfranco” Valeria Leonessa e i genitori delle attuali tre classi quinte della scuola primaria è avvenuto in videoconferenza su richiesta dei genitori che da tempo avevano bisogno di chiarimenti sugli spazi e sulle aule che dovranno ospitare gli alunni, oltre 50 studenti che andranno ad incrementare le classi della secondaria di primo grado. 

Si chiede all’amministrazione quale soluzione logistica preveda per il numero di alunni e di classi entranti a settembre 2021, quali sono i tempi di realizzazione della nuova scuola media di Gradara e rassicurazioni sull’adeguatezza degli spazi e l’idoneità dell’attuale edificio scolastico costruito oltre 50 anni fa. «Che la scuola media di Gradara di via Mercato sia un edificio datato è cosa risaputa ma l’edificio è sicuro e tale da garantire un pieno utilizzo in sicurezza, certificato da tecnici abilitati- ha rassicurato il vice sindaco Thomas Lenti - e il progetto della nuova scuola media ha da tempo la massima priorità su qualsiasi altro obiettivo». Presenti anche il consigliere Federico Mammarella, la funzionaria Carmen Pacini e l’ingegnere Morelli, responsabile Lavori Pubblici.

«Il vero problema in questione è la carenza di spazi nel vecchio edificio – aggiunge il sindaco -. Quest’anno è stata individuata un’aula aggiuntiva nell’antistante centro civico e un laboratorio di arte è stato adibito a classe; per il prossimo anno c’è la concreta possibilità di utilizzare un’altra aula nello stesso centro civico. Non è possibile indicare, al momento, la disposizione delle sezioni, perché non sappiamo fino al 25 gennaio i numeri di chi effettivamente deciderà di iscriversi a Gradara. In accordo con la Direzione scolastica, non ci faremo trovare impreparati anche se si tratta di una soluzione temporanea. Oltre all’aula già indicata, stiamo valutando la possibilità di allestire dei moduli prefabbricati da posizionare nelle immediate vicinanze del plesso scolastico, moduli pensati per ospitare delle classi con tutte le relative necessità, coibentati, riscaldati e dotati di servizi igienici. In base ai numeri decideremo le dimensioni e il posizionamento, ma ripeto, sarà garantita la massima attenzione alla vivibilità e sicurezza di tutte le classi, Covid o non Covid». 

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