Il vaccino per la fascia dai 12 ai 19 anni non convince le Marche: siamo sotto la media nazionale

Non sfonda il vaccino tra i 12-19enni

Sabato 18 Settembre 2021 di Martina Marinangeli
Il vaccino per la fascia dai 12 ai 19 anni non convince le Marche: siamo sotto la media nazionale

ANCONA  - Le vaccinazioni sugli under 20 non stanno ingranando la marcia e le Marche si posizionano al quintultimo posto in Italia su questo specifico target, sotto la media nazionale. Con la prima campanella suonata mercoledì, gli esperti si aspettano quantomeno una “ripresina” dei contagi – l’auspicio è che non si trasformi in un’ondata vera e propria – e non aiuta il fatto che più di un ragazzo su due in età scolare non sia immunizzato. Dai dati aggiornati a ieri mattina e pubblicati sul sito del ministero della Salute, emerge come nelle Marche abbia completato il ciclo vaccinale il 43,79% della fascia 12-19 anni, rispetto ad una media nazionale che si assesta sul 47,5%.

 

Fanno peggio di noi solo la Toscana, maglia nera d’Italia con appena il 33,43% di vaccinati in questo target, Piemonte (39,3%), Trentino Alto Adige al 42,7% (ma scorporando il dato si può notare come sia la provincia autonoma di Bolzano a frenare, con il 35,93% di immunizzati, mentre quella di Trento è al 49,54%) e Sicilia al 43,29%. 


Il risultato migliore lo fa registrare invece il Molise, con il 58,13% dei ragazzi che ha completato il ciclo vaccinale, seguito dalla Puglia al 54,06% e dalla Lombardia al 53,55%. Si tratta di percentuali in generale ben lontane dalla soglia ottimale di copertura, ma in questo complessivo contesto non proprio brillante, le Marche si posizionano agli ultimi posti. Per invertire la rotta, sono state messe in campo diverse iniziative – dagli open days ai camper in giro per la regione, fino allo spot con Robertlandy Simón, il campione della Lube Volley Civitanova Marche nei panni di testimonial d’eccezione –, anche rendendo la partecipazione alla campagna vaccinale il più semplice possibile. Ma la strada è ancora lunga e c’è una nutrita sacca di under 20 non immunizzati.


Scendendo nel dettaglio del target, si può notare come sia la fascia più giovane – quella che va dai 12 ai 15 anni – ad essere rimasta indietro, con più di 20mila soggetti ancora da vaccinare. Nel segmento 16-19 anni, invece, hanno mancato l’appuntamento con la profilassi in oltre 12mila. Il dato, però, non è uniforme in tutte le province. Ad Ancona, per esempio, ad aver completato il ciclo è stato quasi il 47% dei giovani tra i 12 ed i 15 anni, ed oltre il 70% di quelli tra i 16 ed i 19. Buoni anche i numeri registrati nell’Ascolano, con la fascia 12-15 totalmente coperta al 45% e quella 16-19 a più del 70%. C’è poi la provincia di Fermo, a quota 42,5% tra i 12-15enni e 65,6% tra i 16-19enni, sempre con ciclo completo.

Fa meno bene la provincia di Pesaro Urbino, che si ferma al 37% nel segmento più basso del target, ed a 59,4% in quello più alto. L’ultimo posto della classifica continua ad essere occupato dal Maceratese, dove è la campagna vaccinale in generale a procedere in maniera meno convinta rispetto agli altri territori. Qui la percentuale di giovani tra i 12 ed i 15 anni ad aver completato il ciclo è pari ad appena il 25,8%, mentre quella dei ragazzi tra i 16 ed i 19 anni si assesta sul 53,3%. 


Ad approntare una campagna di sensibilizzazione sul tema ci ha pensato anche la Società italiana di pediatria, che ha ricordato come «anche i bambini senza patologie pregresse sono a rischio di ricovero e devono essere protetti con la vaccinazione. Lasciare una fascia di popolazione scoperta porta il rischio di nuove epidemie, con tutte le conseguenze viste nei mesi di pandemia».

 

Ultimo aggiornamento: 16:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA