Contesa, la sfida si tinge ancora di giallo. Vince Sant'Elpidio, per i verdi fatale il ko contro la Santa Maria

Contesa, la sfida si tinge ancora di giallo. Vince Sant'Elpidio, per i verdi fatale il ko contro la Santa Maria
Contesa, la sfida si tinge ancora di giallo. Vince Sant'Elpidio, per i verdi fatale il ko contro la Santa Maria
di Pierpaolo Pierleoni
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Lunedì 15 Agosto 2022, 02:40 - Ultimo aggiornamento: 13:52

SANT’ELPIDIO A MARE - Un’altra edizione in giallo per la Contesa con Sant’Elpidio che centra il tris dopo il 2020 e 2021 dopo l’ultima sfida con i verdi di San Martino. Alla fine per Sant’Elpidio 342 punti seguita da San Martino con 305, Santa Maria con 275 e San Giovanni con 247. Non basta ai verdi nemmeno vincere lo scontro diretto contro la Sant’Elpidio: paga infatti una flessione nella seconda gara contro la Santa Maria.  In precedenza c’erano state le vittorie di San Martino contro San Giovanni, Santa Maria contro San Martino, la stessa cavaliera di Sant’Elpidio contro Santa Maria e poi Sant’Elpidio su San Giovanni e San Giovanni su Santa Maria.


L’anniversario


Un’edizione del settantennale che ha riconsegnato al pubblico la rievocazione più antica delle Marche in tutto il suo splendore, con il cerimoniale “classico”, che prevede l’adunata in piazza Matteotti ed il corteggio che si è snodato lungo corso Baccio fino al campo di gioco. Splendido il colpo d’occhio lungo viale Roma, scelta di nuovo come percorso di transito per il serpentone in abiti del 1400.


I protagonisti


A guidare la sfilata, come da tradizione, il mossiere della Contesa, Marco Catini, seguito dal Capitano del popolo scelto per quest’anno, Alessandro Bigioni, dal sindaco Alessio Pignotti, che ha vestito per la prima volta i panni del podestà. «Vivo con emozione e orgoglio - rimarca il primo cittadino - l’edizione del settantennale, un ricordo speciale ad una figura determinante per la crescita della manifestazione come il compianto presidente Antonio Gramigna».


La cerimonia


Poi, a seguire, tutti i gruppi delle 4 contrade e delegazioni foranee, i priori, le dame, i nobili e gli armati. Per celebrare i 70 anni, invitati i sindaci passati della città, in particolare hanno sfilato Alessio Terrenzi ad Alessandro Mezzanotte, Giovanni Martinelli e Luciano Vita. Ad assistere allo spettacolo anche il prefetto di Fermo, Vincenza Filippi. A capitanare le squadre che si sono fronteggiate al Mandozzi in un’ora ad altissima intensità, invece, Michele Boccatonda per la cavaliera Sant’Elpidio, Riccardo Di Ruscio per San Martino, Andrea Tofoni per la nobile San Giovanni e Gioele Ciferri per la magnifica Santa Maria. Dama della Contesa è invece Elisabetta Maggi, mentre per quanto riguarda le contrade per Sant’Elpidio è Asia Belletti, per la San Martino Elisa Cifola, per la San Giovanni Laura Mecozzi e per la Santa Maria Noemi Santarelli.


I musici


Una volta completato lo schieramento al centro del campo, è toccato ai musici del gruppo storico intonare l’inno di Mameli, seguito dal solenne giuramento dei capitani e dal sorteggio dell’ordine delle gare. Gli sbandieratori, dopo la sciamata dei figuranti, hanno salutato il pubblico con una breve ma applauditissima esibizione. Poi, il gioco, sotto la direzione del gonfaloniere di giustizia. Ad arbitrare la sfida è stato Mauro Granatelli, sorteggiato sabato sera, tornato sulla torretta a 3 anni dalla sua ultima volta. Alla fine la grande festa in giallo e anche la vetrina per la nuova giunta.


Gli strumenti


Ora si comincia già a pensare all’edizione del 2023 per un ulteriore rilancio della manifestazione che, come tutti gli eventi, ha sofferto i rallentamenti per il Covid. Lo stesso assessore Paolo Maurizi nei giorni scorsi aveva ribadito al nostro giornale «l’importanza della Contesa per la città e come volano di promozione, a noi il compito di dare tutti gli strumenti a questo evento per un definitivo salto verso la ribalta nazionale».

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