Il festino finisce male, fuggi fuggi nella notte. Lite e danni a casa, la rabbia dei vicini: «Qui non si dorme»

Lunedì 11 Ottobre 2021
Il festino finisce male, fuggi fuggi nella notte. Lite e danni a casa, la rabbia dei vicini: «Qui non si dorme»

PORTO SANT’ELPIDIO - Il festino privato finisce a botte. Brutto finale di serata sabato in un appartamento del quartiere Faleriense. Sono intervenuti i carabinieri in un’abitazione intorno alle 3 di notte. L’allegra serata tra amici cominciata al bar è finita con i militari in casa. Risulta che dopo il karaoke in un locale pubblico, dopo che l’esercizio ha chiuso dopo mezzanotte, un gruppetto di persone ha continuato la festa in privato. Si è imbastita una discoteca casareccia e qualcosa è andato storto.

 

 
Il richiamo
Lo sballo ha richiamato l’attenzione dei vicini per la musica ad alto volume. Si è aggiunto, poi, il rumore assordante delle sirene dell’Arma e, per diverse famiglie, quella tra sabato e domenica è stata una notte in bianco. «D’improvviso, fino alle 2 di notte, hanno messo la musica a palla» dice un commerciante. Il rumore è andato avanti per un po’ finché si è fatto silenzio. Dopo un quarto d’ora dopo circa questo silenzio è stato squarciato dalle sirene dei carabinieri. C’è stato il classico frastuono che si verifica nei casi di inseguimenti. Nulla trapela dalle indagini ma i segni del party abusivo restano: una porta sfondata e un vaso rotto. Sembrerebbe, a tutti gli effetti, che si sia trattato di una lite tra vicini di casa. Una baruffa senza feriti, perché non è stato necessario l’intervento dei soccorsi. Sarà capitato che un condomino intenzionato a dormire sarà andato a bussare alla porta di chi stava ballando, chiedendo di fare silenzio. A quel punto la situazione è sfuggita di mano. Sono stati informati il proprietario dell’appartamento in affitto e l’amministratore del condominio. Il caso rimarca i tanti che si sono registrati in tutta Italia in tempi di virus. Con le discoteche ancora chiuse il popolo della notte non si arrende e rilancia. I party clandestini vanno di moda, i balli sono proibiti e la gente si attrezza come può.


Il futuro
Per fortuna questo passato era l’ultimo weekend senza discoteche, dal prossimo si torna in pista. Resta però il problema della musica a tutto volume in certi locali non predisposti, non insonorizzati, e negli appartamenti. L’assessore alla Sicurezza Vitaliano Romitelli dice che il problema dei rumori molesti sarà risolto nei prossimi fine settimana con un più stretto monitoraggio di alcune zone già segnalate.

 

Ultimo aggiornamento: 16:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA