Movida violenta, si chiude il cerchio: scattano cinque Daspo Willy alla baby gang

Martedì 28 Settembre 2021 di Serena Murri
Movida violenta, si chiude il cerchio: scattano cinque Daspo Willy alla baby gang

PORTO SAN GIORGIO  - Daspo Willy per cinque protagonisti della mega rissa della notte fra il 18 e il 19. Si tratta di provvedimenti di divieto di accesso a esercizi pubblici e luoghi d’intrattenimento, in virtù del decreto che prende il nome del ragazzo ucciso fuori da un locale, nel Lazio.

 

La misura dopo i fatti di violenza fra via Oberdan e lungomare centro. Il questore si è avvalso della normativa, entrata in vigore nei mesi di ottobre 2020, che dà la facoltà di disporre di tale divieto per ragioni di sicurezza nei confronti di persone ritenute socialmente pericolose. L’allarme in piena notte sul lungomare, dove un gruppo di ragazzi aveva scatenato una serie di aggressioni nei confronti di passanti e persone che si trovavano in zona: avevano anche lanciato oggetti e spruzzato spray urticante.

Alcuni dei ragazzi che si trovavano a passare erano rimasti, uno dei quali colpito con forza alla testa. Gli inquirenti, grazie alle immagini di videosorveglianza messe a disposizione dall’amministrazione e da alcuni locali della zona, sono riusciti a identificare i responsabili delle aggressioni, tutti volti già noti alle forze dell’ordine.


Nel frattempo sono state anche presentate le denunce dalle vittime delle aggressioni, mentre durante le indagini sono stati sentiti numerosi testimoni. Dall’attività investigativa della Squadra Mobile della Questura di Fermo, è emerso che gli individui coinvolti sono di varie nazionalità, si tratta sia di maggiorenni che di minorenni: hanno iniziato dapprima a molestare i passanti sul lungomare e a provocarli, per poi passare a veri e propri scontri fisici nei pressi dell’area pubblica davanti al locale Puerto Banana, scatenandosi nel lancio di bottiglie, rovesciando sedie e spruzzando spray al peperoncino. Con il Daspo Willy o Daspo urbano aggravato emesso dal questore, per i cinque è interdetto dunque l’accesso a locali pubblici, pub, bar, ristoranti, discoteche e alcune zone di Porto San Giorgio per la durata massima di due anni.

 

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