I ladri tornano a visitare la Lega navale
Il lungomare ancora in balia dei furti

I ladri tornano a visitare la Lega navale Il lungomare ancora in balia dei furti
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Sabato 14 Marzo 2015, 20:27 - Ultimo aggiornamento: 16 Marzo, 15:49

PORTO SAN GIORGIO - Ci risiamo. Tornano i ladri sul lungomare. Tocca ancora alla Lega Navale.

A distanza di poco più di un mese i ladri tornano a fare visita alla Lega navale italiana allungando dunque la già copiosa lista delle concessioni balneari bersagliate dalla criminalità. E se il 12 febbraio scorso il presidente del sodalizio, Carlo Iommi, era visibilmente indispettito, questa volta è su tutte le furie: "Se parlo e dico quello che penso, mi comprometto. Ma se lo Stato non farà qualcosa, la gente arriverà alla rivoluzione". Nella notte tra venerdì e ieri, infatti, alcuni malviventi, proprio come successo un mese fa, si sono arrampicati sul tetto della sede sul lungomare Gramsci centro. Poi, individuata una porta con vetri antisfondamento, l'hanno distrutta forse a colpi di mazza. E una volta dentro hanno arraffato due grandi subwoofer dell'impianto stereo e un trofeo consistente in un piatto in argento. Ma questa volta i ladri non hanno rovistato nei locali visitati a metà febbraio: "A mio avviso - la disamina di Iommi - si tratta della stessa banda. La volta scorsa (quando i banditi hanno trafugato un televisore, un dvd, alcuni elettrodomestici e un pacco di caffè poi lasciato per strada) hanno messo sottosopra anche i locali del bar e hanno capito che non c'era nulla di valore. E venerdì non ci sono entrati. La criminalità è come il cancro - le dure parole di Iommi - anni fa, quando colpiva una famiglia su dieci, in pochi gli davano importanza. Oggi con quel male soffrono 9 famiglie su 10 quindi non si può ignorare e non reagire. Idem la delinquenza - la chiosa al vetriolo del presidente della Lega navale - se lo Stato non farà qualcosa, è facile che la gente scenderà in strada per rivoluzionare il sistema". Sul posto, allertati da Iommi, ieri mattina sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. Il furto arriva a distanza di pochi giorni da un summit tra prefettura e Confcommercio in cui l'associazione di categoria ha chiesto più controlli sulla litoranea.

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