PORTO SAN GIORGIO - La Fiera d’autunno si afferma come una delle piazze di riferimento per il commercio ambulante locale. Azzeccata la decisione di collocare gli stand di Campagna amica della Coldiretti e i giochi per bambini di Juogo lungo viale Buozzi, con le auto del Campe su viale Don Minzoni. Più di 200 gli stand, ben 40 gli spuntisti arrivati per accaparrarsi gli spazi rimasti vuoti.
Le aree
Tanti però gli spazi rimasti vuoti, come in via Panfili e in diverse altre parallele al centro, diversi operatori sono arrivati tardi a mattina inoltrata anche su via Annibal Caro, una delle vie da sempre più popolate.
Gli arrivi
La gente come sempre è arrivata in massa a metà mattinata e nel pomeriggio, a partire dalle 16, distribuendosi sulle vie principali. Bene l’abbigliamento, mentre sembrano aver subito una leggera flessione le bancarelle delle scarpe. Ad una bancarella, i cui titolari vengono da Grottammare, hanno detto che Porto San Giorgio sembrerebbe si sia “impoverita” con gli anni: «La gente compra poco e chiede sempre di avere sconti. Alle altre fiere, comprano e basta, qui invece è sempre un continuo contrattare. Mentre a fiere come San Crispino, la gente ha comprato di più. Nei giorni di mercato, la gente cerca l’occasione. Invece, alle fiere ci vai per comprare».
Il ritorno
È tornato alla Fiera d’autunno, dopo 3 anni, anche Giuseppe Lobefalo che vende scarpe e pantofole: «Se i prezzi sono buoni la gente se ne accorge. La mia bancarella è sempre piena». E la bancarella di biancheria per la casa, di Domenico Capasso, è sempre piena: «Qui facciamo grandi sconti - ha spiegato -: più la proposta è varia, più la gente compra. Sarà una fiera valida». L’assessore al Commercio, Giampiero Marcattili ha tenuto a fare dei distinguo: «Abbiamo ereditato le ultime fiere: a dirla tutta erano in difficoltà. Così abbiamo rivisto il canone degli ambulanti, visto che il calcolo avvantaggiava alcuni e penalizzava altri, ma purtroppo il calcolo si basa su una legge nazionale. Per cercare di andare incontro agli operatori, abbiamo cercato di rivedere il canone dove è stato possibile intervenire, un primo passo è stato fatto. Oltre a questo, quest’anno abbiamo fatto delle scelte precise per cercare di rilanciare la fiera. Magari alcune vie sono sotto tono, ma viale Buozzi è bello e con l’animazione. Ci abbiamo visto giusto quest’anno e il clima mite ci ha favorito. La verità è che questa è una fiera tarata su 320 posti. Alcune vie andrebbero accorpate. Bisognerebbe rivedere il regolamento. Forse per la Fiera d’autunno alcune vie potrebbero essere escluse, vedremo in futuro. Nonostante questo, secondo me l’edizione di quest’anno si presenta bene. Buone anche le presenze, sia come ambulanti che come persone a partire da viale Don Minzoni. Ringrazio gli uffici per il lavoro svolto, prima e durante la fiera, alla spunta. Un grazie anche alla polizia locale e a tutte le associazioni intervenute in piazza Matteotti, come la Croce Azzurra». E a proposito di polizia locale va rimarcato che i controlli sono stati rigidi e sono stati effettuati anche alcuni sequestri di merce nei confronti degli ambulanti abusivi.
Il periodo
Per tornare all’evento, non bisogna poi dimenticare che con la Fiera d’autunno è partita anche la promozione del Black friday previsto per il prossimo weekend e del Natale con gli artisti di strada vestiti a tema per pubblicizzare il Polo nord che sarà il leit motiv di quest’anno.
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