Fiera d'autunno a Porto San Giorgio, lo shopping batte anche il freddo. «Ora si punta al Natale»

Fiera d'autunno a Porto San Giorgio, lo shopping batte anche il freddo. «Ma ora bisogna puntare al Natale»
Fiera d'autunno a Porto San Giorgio, lo shopping batte anche il freddo. «Ma ora bisogna puntare al Natale»
di Serena Murri
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Lunedì 21 Novembre 2022, 03:55 - Ultimo aggiornamento: 15:55

PORTO SAN GIORGIO - Fiera d’autunno, riuscita la domenica di acquisti. Il boom di presenze si è concentrato soprattutto nel pomeriggio. L’evento, come ha ricordato l’assessore al commercio Giampiero Marcattili, rappresenta «un’importante vetrina per la città e il commercio». L’iniziativa, che si svolge da circa un decennio nelle vie centrali della città, è diventata anno dopo anno punto di riferimento nel mondo fieristico, facendo da richiamo per innumerevoli presenze da tutto il territorio, in un periodo dell’anno particolarmente critico per il commercio. 


Gli orari


L’afflusso di persone, dalle 16 in poi era evidente. Numerosi i banchi di dolciumi, caldarroste e ovviamente l’esposizione degli animali attorno alla quale si fermano puntualmente tante famiglie con bambini. Discreta la vendita di cappelli e sciarpe ma anche cappotti e cappelli, a giudicare dalle persone che se ne sono andate con i sacchetti pieni. Seguono gli articoli di pelletteria, ma forse in tono minore rispetto ad altri tipi di fiere, a detta degli ambulanti interessati. Al centro degli acquisti resta l’abbigliamento. Bene anche i banchi degli articoli per la casa, fra tovaglie a tema natalizio e addobbi per la casa. «Il movimento c’è stato, anche questa mattina (ieri, ndr). Il boom degli arrivi - rimarca anche Domenico Capasso - è stato sicuramente nel pomeriggio». Nel complesso le presenze non sono mancate, la gente ha girato per le vie del centro fino a tarda ora. Si parlava di più di 200 bancarelle presenti, al netto di qualche defezione dell’ultimo momento. Infatti, non tutti gli ambulanti erano convinti della riuscita della fiera, forse a causa del meteo incerto della prima mattina, molti banchi mancavano, spazi vuoti ad esempio in via Simonetti, dove qualcuno non è venuto per niente. È stato infatti nella seconda parte della giornata che si è avuto il via libera al passeggio ma anche agli acquisti.


Le temperature


Del resto, l’avvento delle basse temperature, ha indotto i più ad avvicinarsi ai banchi con maggiore interesse, fosse anche solo dall’esigenza di acquistare capi più caldi per l’inverno che si annuncia particolarmente rigido. Tra le associazioni presenti anche Avis, Protezione civile e Croce Azzurra. Bene anche la controfiera su viale Don Minzoni con gli stand delle aziende ed i prodotti a km zero della Coldiretti e l’esposizione delle auto del Campe su viale Buozzi. Nell’edizione di quest’anno è stato dato anche spazio all’arte, grazie alla mostra Vie di fuga artisti all’opera che ha visto protagonista il Body painting, la fotografia ed il teatro danza, per un microfestival delle arti organizzato da Danilo De Cocci. Ora si incrocia le dita in vista delle iniziative per Natale. Il prossimo mese è fra i più importanti dell’anno per il settore del commercio fiaccato da questi ultimi contrassegnati dal Covid.

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