Più sicurezza sulla Strada Fermana: arriva il disco verde al progetto per la nuova rotatoria

Sabato 24 Luglio 2021 di Veronica Bucci
Più sicurezza sulla Strada Fermana: arriva il disco verde al progetto per la nuova rotatoria

PORTO SAN GIORGIO  - C’è il progetto della fattibilità tecnico-economica per la nuova rotatoria che dovrà sorgere lungo la Strada Fermana. Quella che collega Fermo con Porto San Giorgio. Se ne parla da anni, ma ora si va verso la risoluzione del problema, che vuole garantire la sicurezza della zona commerciale. Del collegamento tra questa e la strada ex Statale 210, in particolare, per garantire una migliore fruibilità della zona. E questo è anche fatto noto.

 


In previsione anche altre opere per collegare l’ex Statale 210 con il casello autostradale e il porto, alleggerendo non di poco la Statale Adriatica spesso ingolfata di traffico. Fin qui le previsioni del Piano regolatore. Quanto alle previsioni, l’opera avrà forma circolare, il cui diametro esterno sarà pari a 35 metri, quello dell’isola su cui non si potrà passare pari a 21 metri: dimensioni, queste, che la rendono, stando alle previsioni normative, “compatta”. L’accesso alla rotatoria sarà con un’unica corsia, di 3,50 metri di larghezza, per chi arriva dalla Strada Fermana. Due le corsie di 6 metri di larghezza complessiva per chi invece arriva dalla strada della lottizzazione. In uscita tutte le corsie saranno larghe 4,50 m.


I lavori prevederanno la rimozione delle pavimentazioni stradali esistenti, il relativo rifacimento delle fondazioni, pavimentazioni in binder anti usura, unitamente alle reti di smaltimento acque, illuminazione pubblica. In più barriere, recinzioni, piantumazioni e segnaletica, e quant’altro atto a garantire la sicurezza della strada e la fruibilità dell’opera.


L’importo necessario per effettuare l’opera è pari a 440mila euro, di cui 334mila euro suddivisi in 162mila euro circa per la rotatoria, 158mila euro circa per i muri di sostegno, poco meno di 14mila euro per l’Illuminazione pubblica. Per poter procedere ai lavori saranno necessarie delle operazioni di esproprio di alcune frazioni di terreni circostanti per assumere la disponibilità delle aree.

 

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