San Benedetto, le priorità del quartiere Marina di sotto: «Prima di tutto la piazza. Poi occorrono i parcheggi»

San Benedetto, le priorità del quartiere Marina di sotto: «Prima di tutto la piazza. Poi occorrono i parcheggi»
San Benedetto, le priorità del quartiere Marina di sotto: «Prima di tutto la piazza. Poi occorrono i parcheggi»
di Alessandra Clementi
3 Minuti di Lettura
Sabato 24 Settembre 2022, 08:21

SAN BENEDETTO - «Subito la piazza e poi tutto il resto». È il grido che si è levato dall’assemblea del comitato di quartiere Marina di sotto, svoltosi giovedì sera in una sala parrocchiale gremita, alla presenza dei due assessori Tonino Capriotti e Bruno Gabrielli, assieme ai consiglieri Elena Piunti e Barbara De Ascaniis, il tutto coordinato dal presidente di quartiere Alfredo Isopi. 
 

Si attende l’inizio dei lavori da parte della ditta Arcadia che ha firmato la convenzione con il Comune. Impresa che andrà a realizzare palazzine sull’intero comparto, un supermercato a sud a ridosso della scuola Ipsia e in cambio costruirà la tanto agognata piazza. Da parte sua il Comune andrà a realizzare i parcheggi e la rotatoria davanti al sottopasso di via Virgilio per una spesa totale di 220mila euro, mentre la Ciip si occuperà dei sottoservizi. In tutta questa catena di montaggio i residenti hanno chiesto che abbia la priorità la piazza antistante la parrocchia di San Pio X. Rassicurazioni sono arrivate dall’assessore all’urbanistica Gabrielli, che aveva avuto un colloquio telefonico con i rappresentanti dell’Arcadia, i quali gli avevano assicurato che la piazza sarà la prima opera che si andrà a realizzare. Entro gennaio verranno perfezionati i progetti per poi dare seguito ai lavori. 

A gran voce sono state richieste zone soste sia davanti alla chiesa che a ridosso dell’asilo di via Togliatti. Il problema maggiore sarebbe rappresentato dalla carenza di parcheggi in prossimità della parrocchia, problema che si farebbe sentire soprattutto in occasione di funerali e matrimoni. Così come sono state chieste soste vicino all’asilo proprio per permettere alle madri di accompagnare i bambini parcheggiando a ridosso della struttura scolastica, soprattutto nei giorni di pioggia. Qualcuno è arrivato a proporre stalli all’interno della piazza, scatenando le ire di altri che invece richiedono uno spazio completamente libero da stalli o altro ma solo funzionale alla socializzazione e allo svago. Il timore è che si vadano a creare soste da parte dell’impresa, a disposizione solo del supermercato e solo per le palazzine residenziali. 

Altra piaga nel quartiere è quella degli allagamenti soprattutto nelle zone di via del Correggio e via Serpieri. Qui da maggio sono in corso dei lavori che hanno chiuso momentaneamente la via creando disagi ai residenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA