Il sindaco Spazzafumo: «Un calcio alle divisioni, il nuovo Ballarin dovrà essere un progetto che aggrega tutta la città. Ecco cosa ho in mente»

Il sindaco Spazzafumo: «Un calcio alle divisioni, il nuovo Ballarin dovrà essere un progetto che aggrega tutta la città. Ecco cosa ho in mente»
Il sindaco Spazzafumo: «Un calcio alle divisioni, il nuovo Ballarin dovrà essere un progetto che aggrega tutta la città. Ecco cosa ho in mente»
di Alessandra Clementi
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Sabato 27 Agosto 2022, 02:25

SAN BENEDETTO «A Canali ho chiesto un progetto che aggreghi la città, finiamola di dividerci, lui ha garantito di volersi relazionare con i tifosi e tutta la città». Così il sindaco Spazzafumo ha introdotto la votazione del consiglio comunale, che giovedì sera ha approvato la variazione di bilancio finalizzata all’incarico per l’archistar Guido Canali a riprogettare il Ballarin, passata con 16 voti a favore, 5 contrari e due astenuti.  


La discussione 

A intervenire sulla decisione di stanziare 100mila euro per il professionista parmense è stato il consigliere Umberto Pasquali che ha calcato il manto erboso del Ballarin avendo indossato la maglia rossoblù e ha detto: «Della Fossa dei leoni conoscevo ogni filo d’erba, ora non c’è rimasto più nulla di storico. La storia calcistica va salvaguardata e non una colata di cemento. L’ingegner Onorati nel 65 già parlava di abbattere il Ballarin, con Gaspari acquisimmo l’area poi si sono succeduti progetti fino all’idea della Grande opera e con il Piano regolatore del porto il Ballarin è diventato a servizio del comparto portuale e di questo va tenuto conto». Muzi dai banchi della minoranza ha dato voce ai residenti di via Morosini che non voglio o il doppio senso. «Capisco i problemi di chi vive in via Morosini ma quell’area è strategica – ha replicato dalla maggioranza Giorgio De Vecchis - e con un’opera di Canali davanti, le abitazioni si rivalutano molto. I precedenti dell’architetto ci danno delle garanzie e ci darà un ritorno per visibilità architettonico e turistico. Inoltre si è accontentato di una parcella che non è la sua solita». 


Da Marcozzi a Canali 


A tratteggiare l’iter che ha portato l’amministrazione alla corte del professor Canali è stato il sindaco Spazzafumo dicendo: «Marcozzi mi indicò un’idea ma l’architetto che l’aveva elaborata non poteva essere incaricato. Piunti che progetto aveva per il Ballarin? Canali è stato lui a dirsi disponibile a parlare con la città e con i tifosi. Non dobbiamo essere divisivi. A Canali ho chiesto un progetto che aggreghi la città, finiamola di dividerci. Già l’architetto si è fatto una panoramica e ci saranno sorprese anche per i tifosi». Immediata la replica dell’ex sindaco Piunti: «Il nostro elaborato è quello che ha intercettato 2,4milioni di euro». A questo punto entro il prossimo 31 dicembre dovrà essere pronto il progetto esecutivo per poi passare alla realizzazione. 


La movida 


A fine assise il primo cittadino ha tratteggiato anche una panoramica di quella che è stata la battaglia anti movida molesta messa in campo questa estate dall’amministrazione comunale. «Le ordinanze hanno funzionato – ha dichiarato il sindaco - soprattutto in centro, il problema non è risolto ma siamo sulla buona strada, magari diventeremo il punto di riferimento di un progetto sulla sicurezza anche per le altre città».
 

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